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La frase idiomatica in inglese britannico e americano: un'analisi contrastiva

Le espressioni idiomatiche sono una parte molto importante della lingua parlata anche se molto spesso trascurata: basti pensare al fatto che il più delle volte vengono utilizzate dai parlanti senza che questi ultimi si rendano conto, non solo di averle usate, ma anche del loro significato e della loro origine.
Considerando il mio particolare interesse nei confronti della diversità esistente tra la cultura americana e quella britannica, questo studio si incentra soprattutto sulle differenze e sulle analogie presenti nelle frasi idiomatiche delle due varianti linguistiche.
Per questo motivo il seguente elaborato si svilupperà su un'analisi linguistica delle frasi idiomatiche, sulla nascita e sviluppo delle varianti britanniche e americane di inglese, e sullo studio delle più comuni espressioni idiomatiche nelle due varianti linguistiche.

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INTRODUZIONE Gli idioms sono una parte importante del linguaggio colloquiale. Anche se le persone non se ne rendono conto, essi sono utilizzati molto di frequente nella lingua comune e molto spesso, quando i parlanti conversano tra loro, li utilizzano senza esserne consapevoli. Per questa ragione, le espressioni idiomatiche, negli ultimi decenni, sono state oggetto di innumerevoli studi da parte dei linguisti. L’obiettivo del presente lavoro è analizzare le espressioni idiomatiche dell’inglese britannico e americano, poiché questi due paesi, e più nello specifico le loro lingue, sono continuamente in relazione comparativa e contrastiva. Il primo capitolo del seguente studio è incentrato sull’analisi linguistica degli idioms: innanzitutto sarà fornita una definizione di questa particolare forma di linguaggio (compresa la differenza tra “espressioni idiomatiche composte” e “frasi idiomatiche”), in seguito, nello stesso capitolo, si approfondiranno le loro caratteristiche principali (compresa la convenzionalità, la mancanza di flessibilità sintattica, il senso figurato e l’informalità), poi si effettuerà l’analisi semantica delle espressioni idiomatiche composte e del modo in cui i parlanti ne interpretano il significato. Due paragrafi riguarderanno invece la relazione esistente tra le frasi idiomatiche e le metafore “morte”, e le frasi idiomatiche e le collocazioni. Il secondo capitolo riguarderà principalmente l’analisi comparativa tra Gran Bretagna e Stati Uniti: sarà presa in esame la storia e lo sviluppo della lingua nei due paesi (in particolare lo sviluppo lessicale). Notevole attenzione sarà dedicata allo studio della relazione contrastiva eppure di cooperazione tra le due varianti linguistiche: nonostante gli americani e gli inglesi non provino particolare affezione nei confronti dell’altra variante linguistica, l’inglese britannico e quello americano spesso hanno esercitato un’influenza notevole l’uno sull’altro, in particolare per quanto riguarda il lessico, come già citato sopra (un’influenza esercitata principalmente dagli Stati Uniti sulla Gran Bretagna). Poiché gli idioms fanno parte del linguaggio colloquiale, un paragrafo sarà dedicato allo studio dell’inglese non standard, e più nello specifico allo slang. Lo slang è una forma di linguaggio colloquiale che si è diffuso in Gran Bretagna e in America. Per quanto riguarda la Gran Bretagna, l’attenzione sarà incentrata sul cockney e sullo slang londinese, per quanto riguarda gli Stati Uniti, invece, l’attenzione sarà focalizzata sulla nascita dello slang in una grande città (come New York City). Saranno descritti il cant e l’argot (le due forme di linguaggio parlate dai gangster e dai 3

Traduzione

Facoltà: Lettere e Filosofia

Traduttore: Annamaria Martinolli Contatta »

Composta da 45 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 8562 click dal 04/03/2010.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.