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Business Game

Con il termine simulazione, nel linguaggio tecnico-scientifico, si vuole indicare ogni procedimento atto a studiare il comportamento di un sistema (in determinate condizioni anche semplificate rispetto alla complessità effettiva) che si basi sulla riproduzione dell'ambiente reale attraverso l’utilizzo di particolari modelli.
Nel linguaggio economico-aziendale, simulazione significa: una serie di rappresentazioni dinamiche che usano elementi formali sostitutivi della realtà, utilizzando modelli che la ricostruiscono tramite processi di semplificazione.
La simulazione, infatti, riduce la complessità della realtà consentendo la comprensione e la gestione di meccanismi, processi e situazioni altrimenti difficili da analizzare. L’utilità dei modelli dinamici di simulazione, quali appunto il business game, è determinante nei processi formativi poiché consente, in maniera relativamente semplice, di:
- rappresentare sistemi dinamici (in continuo mutamento);
- creare situazioni predefinite e quindi controllate:
- coinvolgere i partecipanti con tecniche innovative che implicano lavoro di gruppo;
- simulare processi decisionali di medio-lungo periodo in tempi relativamente brevi;
- scandire la decisione secondo intervalli prefissati che determinano il processo formativo con sequenze di azioni, decisioni e feedback.
Il business game nasce come evoluzione e superamento dei metodi didattici basati sui casi; questi descrivendo nel dettaglio tutti i fattori e tutte le variabili in gioco, ricopiano la realtà e si sviluppano intorno alla discussione tesa alla ricerca di soluzioni valide. Altro effetto deriverebbe dalla possibilità di sperimentare direttamente le soluzioni, ma i rischi sarebbero molto elevati e i tempi di risposta assai lunghi.
Il business game vorrebbe colmare le lacune citate consentendo la sperimentazione di soluzioni individuate dall’analisi del caso proposto:
- con regole derivate dalla realtà;
- sviluppando le capacità di analisi dei meccanismi di funzionamento e dei punti critici di un sistema aziendale;
- contribuendo a definire metodi di lavoro per giungere alle decisioni;
- entro tempi imposti e brevi che abituino ad agire secondo scadenze programmate.
Il business game , come strumento didattico si prefigge di illustrare ai partecipanti il complesso sistema gestionale d’Azienda, consentendo la sperimentazione di processi che, se appresi solo in via teorica, verrebbero difficilmente ricordati.
Per un utilizzo efficace e costruttivo del business game si richiede la conoscenza, anche sommaria di fenomeni amministrativi, commerciali e aziendali in genere quali: la formazione del bilancio, i piani di marketing, la determinazione dei costi di produzione, il processo di pianificazione e controllo della gestione aziendale.
Il compito del Management è stato, dunque, quello di gestire l’Azienda ai vari livelli per quanto riguarda le funzioni Marketing, Produzione, Risorse Umane e Contabilità & Finanza.
Nello specifico, Caccavo Marco si è occupato della gestione Marketing, de Candia Corrado della gestione Risorse Umane e Contabilità & Finanza, Sgherza Paolo della gestione Produzione. All’atto di prendere ciascuna decisione, in realtà, non vi è stata una effettiva suddivisione dei compiti, ma le scelte sono state prese sempre in maniera collegiale, in sintonia col principio dell’integrazione orizzontale dei vari settori, e in accordo con la mission aziendale della quale si tratterà in seguito.

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- 3 - INTRODUZIONE Con il termine simulazione, nel linguaggio tecnico-scientifico, si vuole indicare ogni procedimento atto a studiare il comportamento di un sistema (in determinate condizioni anche semplificate rispetto alla complessità effettiva) che si basi sulla riproduzione dell'ambiente reale attraverso l’utilizzo di particolari modelli. Nel linguaggio economico-aziendale, simulazione significa: una serie di rappresentazioni dinamiche che usano elementi formali sostitutivi della realtà, utilizzando modelli che la ricostruiscono tramite processi di semplificazione. La simulazione, infatti, riduce la complessità della realtà consentendo la comprensione e la gestione di meccanismi, processi e situazioni altrimenti difficili da analizzare. L’utilità dei modelli dinamici di simulazione, quali appunto il business game, è determinante nei processi formativi poiché consente, in maniera relativamente semplice, di: - rappresentare sistemi dinamici (in continuo mutamento); - creare situazioni predefinite e quindi controllate: - coinvolgere i partecipanti con tecniche innovative che implicano lavoro di gruppo; - simulare processi decisionali di medio-lungo periodo in tempi relativamente brevi; - scandire la decisione secondo intervalli prefissati che determinano il processo formativo con sequenze di azioni, decisioni e feedback. Il business game nasce come evoluzione e superamento dei metodi didattici basati sui casi; questi descrivendo nel dettaglio tutti i fattori e tutte le variabili in gioco, ricopiano la realtà e si sviluppano intorno alla discussione tesa alla ricerca di soluzioni valide. Altro effetto deriverebbe dalla possibilità di sperimentare direttamente le soluzioni, ma i rischi sarebbero molto elevati e i tempi di risposta assai lunghi. Il business game vorrebbe colmare le lacune citate consentendo la sperimentazione di soluzioni individuate dall’analisi del caso proposto: - con regole derivate dalla realtà; - sviluppando le capacità di analisi dei meccanismi di funzionamento e dei punti critici di un sistema aziendale;

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Informazioni tesi

  Autore: Corrado De Candia
  Tipo: Laurea I ciclo (triennale)
  Anno: 2005-06
  Università: Politecnico di Bari
  Facoltà: Ingegneria
  Corso: Ingegneria gestionale
  Relatore: Nunzia Carbonara
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 53

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