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L’e-Commerce nel canale moda lusso: analisi dei brand italiani su Facebook

Informazioni tesi

  Autore: Sonia Principi
  Tipo: Diploma di Laurea
  Anno: 2010-11
  Università: Università degli Studi di Urbino
  Facoltà: Sociologia
  Corso: Scienze della Comunicazione
  Relatore: Fabio Giglietto
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 116

La tesi, nasce dalla volontà di voler inquadrare il fenomeno moda-lusso dalla sua nascita fino alla sua evoluzione più recente che la contraddistingue come un dispositivo dotato di un canale di vendita e di comunicazione, molto evoluti nel Web. Il ruolo dei social media e dei nuovi canali del web 2.0, hanno permesso alle aziende di moda di aprire i propri mercati a livello globale, adottando un nuovo artificio: quello del commercio elettronico. Le aziende di moda-lusso in Italia dal 2008 hanno seguito la vendita dei propri prodotti attraverso il web, raggiungendo ottimi risultati di fatturato. La parola d’ordine alla base del business delle aziende di moda lusso è multicanalità, intesa come strategia per colpire i consumatori attraverso tutti gli strumenti possibili: dalla televisione, al web al mobile. Una ricerca sulle Fan Page di Facebook di tre luxury brand (Armani, Gucci e Dolce & Gabbana), permetterà di riscontrare le conseguenze sul grado di partecipazione degli utenti e i risultati i termini di strategie di marketing, valorizzando il ruolo dei social network.

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3 Introduzione Il seguente elaborato, nasce dalla volontà di voler inquadrare il fenomeno moda-lusso dalla sua nascita fino alla sua evoluzione più recente che la contraddistingue come un dispositivo dotato di un canale di vendita e di comunicazione, molto evoluti nel Web. La moda si sviluppa nell’era post-moderna, periodo caratterizzato dal crollo delle certezze e degli ideali tipici del moderno. Nella società post-moderna esiste una gran quantità d’informazioni, la comunicazione e le nuove tecnologie vanno di pari passo nel rendere il sociale sempre più complesso. I sistemi sociali sono stati trattati nell’ottica della Teoria dei sistemi sociali e della Cibernetica di Secondo ordine di Luhmann, che chiarisce il fenomeno della complessità distinguendo il sistema sociale dal suo ambiente. La moda come gli altri sistemi sociali, è un fenomeno contingente che ha cambiato i propri paradigmi con il passaggio dal moderno al post-moderno. Si assiste al rovesciamento della teoria del Trickle Down Effect di Veblen, in cui la moda era dettata dalla classi superiori, sino a ricadere sulla popolazione delle classi inferiori; il nuovo paradigma risiede negli stili di strada giovanili che ispirano i grandi fashion stylist. La moda nella post-modernità instaura un rapporto duraturo con la comunicazione attraverso le nuove tecnologie e i mass media. Il lusso, a differenza della moda, nasce nel post-moderno, considerato come un episodio del capriccio e del desiderio, si contrappone al bisogno soddisfatto dall’ottenimento del bene mancante. La società complessa, ha cambiato il rapporto delle persone con la moda, ha reso il lusso più accessibile e creato nell’impresa di moda un nuovo modello di marketing incentrato sul consumatore. Grazie alla nascita del nuovo web, ovvero il Web 2.0, il rapporto tra il consumatore e l’impresa cambia, perché si crea maggiore partecipazione attraverso i social network. L’impiego di questi strumenti rende possibile l’evoluzione dell’azienda verso un modello a rete e multicanale in cui tutte le funzioni sono tra loro strettamente interconnesse. Lo scopo di questo lavoro è quello di evidenziare l’importanza del Web, non solo come strumento per raccogliere informazioni, ma anche come nuovo canale distributivo. Un focus

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