Skip to content

Le politiche sanitarie di lotta all'Aids: il caso dell'Uruguay

Informazioni tesi

  Autore: Daniele Ernesto Frizzarin
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 1999-00
  Università: Università Commerciale Luigi Bocconi di Milano
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia Aziendale
  Relatore: Elio Borgonovi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 212

L'AIDS (acronimo di Acquired Immuno-Deficiency Sydrome) è una malattia che distrugge, in maniera inesorabile, le difese immunitarie dell'organismo (Linfociti CD 4) e, fino ad oggi, inevitabilmente fatale. Seppure a partire dal 1996 grazie all'introduzione di una nuova generazione di farmaci, soprattutto nel mondo industrializzato, ci si stia dirigendo verso una cronicizzazione della malattia. Ha, in certi gruppi di popolazione, un'alta incidenza, ha peculiari modalità di trasmissione, non è facile da diagnosticare e trattare.
L'AIDS è caratterizzato da un forte impatto emotivo e importanti implicazioni sociali dovute alla focalizzazione (almeno fino a qualche anno fa) in determinati gruppi di popolazione tradizionalmente emarginati (quali omosessuali e tossicodipendenti), che, forse, con la diffusione della malattia anche ad individui con uno stile di vita considerato normale (quali gli eterosessuali), stanno gradualmente ridimensionandosi.Questa malattia ha fatto la sua comparsa agli inizi degli anni '80, ma è soprattutto negli ultimi cinque anni che sta modificando, in maniera significativa, i fattori di rischio e l'epidemiologia stessa.
Il problema delle risorse riguarda oggi tutti gli ambiti della medicina, AIDS compresa. Anche chi si trova a dover affrontare questa patologia si scontra con il problema del reperimento delle risorse e, soprattutto, con la necessità di una loro ottimizzazione.
L'emergenza AIDS a livello mondiale impone una riflessione continua sull'adattamento della risposta sanitaria alle particolarità che, come abbiamo detto sopra, contraddistinguono questa piaga. L'imperativo di razionale distribuzione ed ottimizzazione delle risorse rappresenta una sfida quotidiana per i sistemi sanitari di ogni Paese del mondo, che si trovano a fronteggiare un'epidemia dalle mille sfaccettature e dalle ripercussioni sul futuro stesso del proprio Paese, difficilmente prevedibili.
I fondamentali assunti di economia sanitaria, così come i modelli di assistenza sanitaria a cui si ispirano tutti i Paesi ed i giustificati fini economici delle industrie farmaceutiche, si scontrano, infatti, ed in modo particolare sulle tematiche dell'AIDS, con il concetto di equità nella salute, che implica che ciascuno individuo dovrebbe avere l'opportunità di raggiungere il proprio livello potenziale di salute, e più concretamente che nessuno dovrebbe essere svantaggiato nel raggiungere questo potenziale, sempre che esista una via per ottenerlo.
Questa ricerca indagherà se esista, tanto dal punto scientifico, quanto da quello economico, la possibilità di raggiungere un livello adeguato di trattamento di tutti i pazienti colpiti dall'AIDS, compresi quelli più sfortunati che abitano nelle aree meno sviluppate del pianeta.
I prerequisiti per centrare questo obiettivo dovrebbero essere, oltre ad una reale volontà politica condivisa universalmente e che negli ultimi tempi sembra essere un orientamento sempre più diffuso, la sostanziale riduzione del costo delle terapie essenziali alla cura efficace dell'AIDS (farmaci antiretrovirali in primis).
Fondamentale è anche l'apporto delle organizzazioni internazionali e delle associazioni che a vario titolo si occupano di aspetti correlati all'AIDS. Le evidenze presentate in questa ricerca dimostrano, infatti, come queste siano degli efficacissimi collettori delle aspettative di prevenzione e cura presenti nei malati, nei loro familiari e nella comunità stessa che, se concentrate attraverso queste organizzazioni, sono in grado di esercitare fortissime pressioni su Governi, industrie farmaceutiche e comunità internazionale stessa.
L'Uruguay dovrebbe rappresentare, nel panorama mondiale, la possibilità di implementare un'efficace sistema di prevenzione e trattamento che non ha eguali tra i Paesi in via di sviluppo, e poco ha che invidiare anche nella cerchia dei Paesi industrializzati.
Nel Paese oggetto di questa ricerca, infatti, un'antica e condivisa visione della sanità come diritto inalienabile di ogni individuo, più o meno abbiente, e come dovere imprescindibile Stato, unito alla radicata presenza di Organizzazioni Non Governative, ha permesso la realizzazione di un efficace sistema di prevenzione e cura dell'AIDS, che ha consentito di raggiungere una stabilizzazione, peraltro ad un livello molto basso, della malattia non comune, se si considera il contesto geografico di riferimento.
Il caso presentato illustra, infatti, la possibilità, sempre che ne esista la reale volontà politica, di contemperare l'esigenza di prevenzione e trattamento dell'HIV con le limitate risorse finanziarie, tecnologiche ed umane che contraddistinguono i sistemi sanitari dei Paesi in via di sviluppo.
Nelle intenzioni dell'autore di questa ricerca, l'Uruguay dovrebbe rappresentare un segnale di speranza per tutti gli individui colpiti da questa malattia che, non solo, ma in modo particolare nel mondo sottosviluppato, sono abbandonati al proprio inesorabile destino.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
Perché L'AIDS, perché l'Uruguay 7 INTRODUZIONE PERCHÉ L'AIDS, PERCHÉ L'URUGUAY L'AIDS (acronimo di Acquired Immuno-Deficiency Sydrome) è una malattia che distrugge, in maniera inesorabile, le difese immunitarie dell'organismo (Linfociti CD 4) e, fino ad oggi, inevitabilmente fatale. Seppure a partire dal 1996 grazie all'introduzione di una nuova generazione di farmaci, soprattutto nel mondo industrializzato, ci si stia dirigendo verso una cronicizzazione della malattia. Ha, in certi gruppi di popolazione, un'alta incidenza (per esempio in certe regioni del mondo rappresenta la prima causa di morte tra individui di età compresa tra i 15 e 40 anni), ha peculiari modalità di trasmissione, non è facile da diagnosticare e trattare. L'AIDS è caratterizzata da un forte impatto emotivo e importanti implicazioni sociali dovute alla focalizzazione (almeno fino a qualche anno fa) in determinati gruppi di popolazione tradizionalmente emarginati (quali omosessuali e tossicodipendenti), che, forse, con la diffusione della malattia anche ad individui con uno stile di vita considerato normale (quali gli eterosessuali), stanno gradualmente ridimensionandosi.Questa malattia ha fatto la sua comparsa agli inizi degli anni '80, ma è soprattutto negli ultimi cinque anni che sta modificando, in maniera significativa, i fattori di rischio e

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

aids
azt
globalizzazione
haart
hiv
terapia antiretrovirale
uruguay
dichiarazione di durban
prevenzione dell'aids
politica sanitaria

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi