Skip to content

L'Ecopsicologia applicata all'Educazione ambientale: un nuovo modello per l'Etica dell'ambiente

Informazioni tesi

  Autore: Veronica Leotta
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2013-14
  Università: Università degli Studi di Catania
  Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali
  Corso: Scienze e tecnologie per l'ambiente e la natura
  Relatore: Venera Cardile
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 176

I precursori dell’ecopsicologia – disciplina nata dall’incontro tra ecologia e psicologia per affrontare e risolvere “insieme” i problemi, le esigenze e le aspirazioni dell’uomo e dell’ambiente – sono l’ecologia, la psicologia e la psicologia ambientale.
Fondata nel 1989 da Theodore Roszak (1933-2011), che la concepì come la scienza della “riconnessione” tra uomo e ambiente, l’ecopsicologia si prospetta come la “dolce medicina” capace di “curare” l’alienazione uomo-natura, intervenendo con proposte etiche, formative, educative, riabilitative e terapeutiche (ecoterapia) affinché questo ricongiungimento si possa realizzare a beneficio di entrambi su diversi livelli. Secondo l’ecopsicologia l’inquinamento dell’ecosistema ha procurato una crisi ecologica e ambientale, che a sua volta ha determinato anche una crisi esistenziale. Si tratta dunque di una crisi etica, antropologica e culturale prima ancora che ecologica; perciò non è possibile affrontare i problemi ambientali senza indagare anche le determinanti psicologiche.
Nel corso della storia si sono affermate varie teorie di etica ambientale, che è possibile sintetizzare in tre modelli principali: antropocentrismo, biocentrismo ed ecocentrismo, quest’ultimo approvato e sostenuto fortemente dall’ecopsicologia che propone innanzitutto un cambiamento di paradigma, suggerendo di passare dal modello egocentrico a quello ecocentrico. Affinché possa avvenire questo cambio di rotta, l’ecopsicologia investe tantissimo sulla crescita e sull’evoluzione personale, finalizzando l’autorealizzazione individuale verso il concreto sviluppo di una coscienza planetaria. Questa giovane disciplina non è anti-industriale ma post-industriale, poiché boccia il modello egocentrico, in cui l’uomo occupa l’apice della piramide della vita, promuovendo quello ecocentrico, nel quale l’essere umano è inglobato nel cerchio della vita per fare il salto di qualità da Homo sapiens a Homo noeticus.
Uno degli ambiti di applicazione dell’ecopsicologia è l’educazione ambientale (EA), in cui confluiscono contenuti, saperi e competenze legate sia all’area umanistica che si occupa di educazione sia all’area scientifica che si occupa di ambiente ed ecologia. Recentemente è stato proposto di sostituire il termine educazione ambientale (EA) con quello di educazione all’ambiente e alla sostenibilità (EAS), poiché inserendo il concetto di sviluppo sostenibile si farebbe implicito riferimento anche al fattore economico e sociale della comunità globale.
Le idee, i principi e i modelli teorici applicati dall’ecopsicologia all’educazione ambientale provengono da diverse discipline, pertanto troviamo: l’ecosofia e gli otto principi dell’ecologia profonda di Naess, l’inconscio ecologico di Roszak; l’identità, la coscienza e la cittadinanza terrestre di Morin; le quattro ecologie e la coscienza planetaria di Boff; l’ecologia della mente di Bateson; l’intelligenza emotiva, sociale ed ecologica di Goleman; l’intelligenza naturalistica di Gardner; la biofilia di Wilson; l’anima dei luoghi di Hillman; la legge di complessità e coscienza di Teilhard de Chardin con la sua noosfera; e il principio responsabilità di Jonas.
Un percorso di educazione ambientale ecopsicologicamente orientato coinvolge l’individuo sul piano fisico-sensoriale (corpo), cognitivo (mente), emotivo-affettivo (cuore) e spirituale (anima), e coltiva questi campi della natura umana promuovendo relazioni ecologiche con se stessi, con gli altri e col mondo fondate su attenzione, ascolto, rispetto, presenza, empatia, dialogo e sinergia.
La maggior parte dei percorsi di educazione ambientale si rivolge quasi esclusivamente alle scuole di ogni ordine e grado, ma i trattati nazionali e internazionali più rilevanti in materia parlano chiaramente di educazione permanente e di life long learning, quindi di un’educazione ambientale che dovrebbe interessare e coinvolgere tutte le fasce di età e tutti i contesti culturali, formativi, ricreativi, riabilitativi e terapeutici della società. L’ecopsicologia, infatti, opera in campo educativo non tanto per “dare” qualcosa ai bambini, ai ragazzi, agli adulti e agli anziani quanto per “aiutarli” a ritrovare quel “legame” col mondo che essi hanno ancora potenzialmente vivo dentro di sé. La natura è per l’ecopsicologia “luogo” e “metodo di cura”, fonte di “autoconoscenza” e di “connessione” intima e profonda con la propria natura interiore e con l’ambiente esterno, che così torna a essere amico dell’uomo e l’uomo torna a curarlo e a rispettarlo come fonte di vita, energia e sostegno.
Il percorso ecopsicologicamente orientato condotto durante questo studio con il coinvolgimento dei quattro aspetti di base della natura umana – corpo, emozione, mente, spirito – mi ha permesso di conoscere meglio la Natura e comprendere meglio me stessa e gli “altri”.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
8 INTRODUZIONE In tutte le cose della Natura c’è qualcosa di meraviglioso. Aristotele

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

sviluppo sostenibile
educazione ambientale
etica ambientale
empatia
coscienza ecologica
ecopsicologia
ecoalfabetizzazione
ecocentrismo
intelligenza naturalistica
biofilia

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi