Skip to content

Responsabilità da reato degli enti: quale natura e quali implicazioni?

Informazioni tesi

  Autore: Mariagrazia Roversi
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2017-18
  Università: Università degli Studi di Brescia
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Hervé Belluta
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 192

Il tema della responsabilità "amministrativa" degli enti ha fatto capolino nel nostro ordinamento nel 2001, con l’approvazione del decreto legislativo n. 231. L’attesa legislazione, che ha importato anche nel nostro Paese un sistema di responsabilità dei soggetti collettivi per reati commessi nel loro interesse o vantaggio da soggetti in posizione apicale o dipendenti, costituisce un passo in avanti per responsabilizzare le imprese e le società, in un contesto economico dove la loro presenza nell’economia è sempre più importante. Tuttavia esso ha fatto nascere anche questioni affascinanti e sfidanti, ad esempio: di che natura (reale) è la responsabilità dell'ente? Siamo certi che vengano garantiti tutti i diritti dell'ente sotto processo? Quali sono le possibili storture del processo de societate, e quali le possibili risoluzioni?

Informazioni tesi

  Autore: Mariagrazia Roversi
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2017-18
  Università: Università degli Studi di Brescia
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Hervé Belluta
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 192

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
INTRODUZIONE Il tema della responsabilità “amministrativa” degli enti ha fatto capolino nel nostro ordinamento nel 2001, con l’approvazione del decreto legislativo n. 231. L’attesa legislazione, che ha importato anche nel nostro Paese un sistema di responsabilità dei soggetti collettivi per reati commessi nel loro interesse o vantaggio da soggetti in posizione apicale o dipendenti, costituisce un passo in avanti per responsabilizzare le imprese e le società, in un contesto economico dove la loro presenza nell’economia è sempre più importante. Tuttavia una legislazione così inedita nel panorama giuridico, pensata e strutturata per colpire direttamente i soggetti collettivi in sé – e non le persone che ne fanno parte e ne costituiscono l’ossatura – non poteva che far sorgere dubbi ed aprire dibattiti affascinanti. Uno dei maggiori problemi di ordine teorico ha riguardato l’esatto inquadramento della responsabilità degli enti all’interno della categoria della responsabilità amministrativa, penale o di terzo genere. È possibile che un soggetto giuridico non umano, come quello collettivo, sia chiamato a rispondere di una responsabilità autenticamente penale, oppure l’articolo 27 della Costituzione rappresenta un ostacolo invalicabile alla configurazione di forme di responsabilità penale per soggetti diversi dalle persone fisiche? In poche parole: la responsabilità degli enti rappresenta – con un balzo coraggioso e moderno del legislatore italiano – un modello veramente penale o si risolve in un’ennesima (ma, a differenza della legge n. 689 del 1981, diretta) responsabilità di tipo amministrativo degli enti collettivi? La questione, tutta sintetizzata nell’espressivo brocardo – considerato fino a qualche decina d’anni fa “aproblematico” – societas delinquere non potest, ha coinvolto studiosi del calibro di Franco Bricola, ed ancora oggi è ben lungi dall’essere risolta in dottrina e giurisprudenza. È bene in via preliminare ricordare che le problematiche di ordine teorico che riguardano la natura della responsabilità degli enti non si risolvono affatto in dispute dottrinali da relegare fra le questioni di sicuro interesse scientifico, ma sterili dal punto di vista pratico ed operativo. Anzi, come verrà ribadito nel corso dello svolgimento, dirimere la questione della natura della responsabilità degli enti è di primaria

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

responsabilità degli enti
diritto processuale penale
231/01
procedura penale
compliance
decreto 231
responsabilità dell'impresa
diritto penale dell'impresa

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi