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Il ruolo dei marchi collettivi nel settore agroalimentare: il caso della ''farfalla bianca''

la tesi espone, partendo dall'evoluzione dei bisogni del consumatore, la funzione dei marchi collettivi nel settore agroalimentare, in modo specifico è trattato il caso del marchio d proprietà della Regione Toscana " Agriqualità"

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1 INTRODUZIONE L’obbiettivo di questo lavoro è illustrare i marchi collettivi e spiegare la loro utilità sia per i produttori sia per i consumatori. Prima di tutto affronterò la modificazione del concetto di qualità e l’evoluzione dei bisogni causati dai cambiamenti sociali, dai mutamenti dei mercati, dagli scandali in campo alimentare. Quindi, dopo un’accurata analisi dei comportamenti dei consumatori, svilupperò il tema dei marchi collettivi, come soluzione, anche per le imprese più piccole, per rafforzare i rapporti con la clientela e per uscire dall’anonimato offrendo qualità e affidabilità. Con lo scopo di approfondire questo argomento affronterò, prima di tutto, la natura giuridica del marchio e le differenti tipologie esistenti, poi analizzerò i caratteri specifici e i limiti dei marchi collettivi di qualità e gli strumenti per la loro valorizzazione. In fine, completerò la spiegazione teorica dell’argomento con l’analisi di un caso, cioè con l’analisi del marchio collettivo di proprietà della Regione Toscana: Agriqualità.

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Laura Bolzoni Contatta »

Composta da 109 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3148 click dal 05/11/2004.

 

Consultata integralmente 5 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.