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Creare valore con una comunità virtuale fantasy - Il caso Extremelot

Nella recente letteratura, molto si è parlato di come sfruttare le comunità virtuali di utenti a favore delle aziende, per cercare di carpire utili informazioni sui gusti e sul comportamento dei propri clienti o potenziali clienti. Poco si parla, tuttavia, delle comunità virtuali fantasy e, in particolare, dei giochi di ruolo virtuali con questo tipo di ambientazione. Sembra difficile poter creare valore tramite questo strumento, eppure in Italia esiste una community, Extremelot, che da dieci anni raccoglie un'utenza molto fedele e che vanta circa 56000 iscritti. Quali sono i fattori di successo di Extremelot? E quali sono le fonti di guadagno nella gestione di tale strumento?

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3 INTRODUZIONE Nella recente letteratura, si è molto parlato di come sfruttare le comunità virtuali di utenti a favore delle imprese, per riuscire a trarre preziose e utili informazioni sui gusti e sul comportamento dei propri clienti. Diverse sono le tipologie di comunità virtuali che si possono considerare, ma una in particolare sarà oggetto del mio lavoro: i giochi di ruolo. In tempi recenti, l’interesse verso i giochi di ruolo virtuali è notevolmente accresciuto, anche grazie al fenomeno di Second Life, un mondo virtuale in cui si ritrovano migliaia di utenti collegati contemporaneamente da tutto il mondo e dove è possibile crearsi un proprio personaggio (avatar) e vivere una seconda vita completamente distaccata da quella reale. Grande è stato l’interesse dei media e soprattutto delle aziende, che hanno visto in Second Life un’ottima occasione per creare valore, aprendo proprie filiali su questa piattaforma virtuale (ad esempio, Accenture ha aperto una società di consulenza virtuale) o semplicemente investendo in pubblicità all’interno del gioco, sponsorizzando i prodotti utilizzati dai personaggi o tramite vere e proprie campagne pubblicitarie. Se in Second Life vi sono persone che si sono arricchite grazie alle attività avviate sulla piattaforma e se volentieri le aziende investono in quest’ottima vetrina pubblicitaria, diverso è il discorso per una comunità virtuale fantasy. Il caso da me preso in considerazione in questo lavoro è quello riguardante la comunità virtuale fantasy più grande d’Italia, Extremelot. Nata dieci anni fa, Extremelot, per i suoi utenti semplicemente LOT, è una mondo virtuale di ambientazione medievale, che raccoglie circa 56.000 iscritti, i quali si ritrovano nei luoghi del Granducato per giocare e interpretare la vita di un personaggio che nulla ha a che fare con la realtà. Al momento dell’iscrizione, ogni utente sceglie la razza del proprio avatar (folletti, fate, angeli, umani, nani…) e

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Isabella Gattini Contatta »

Composta da 42 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1453 click dal 07/09/2007.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.