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Marketing territoriale e sviluppo locale: la competitività della provincia dell'Aquila

Lo scenario di un confronto competitivo tra territori sempre più intenso e diretto è dovuto a notevoli cambiamenti nelle sfere istituzionali, economiche, sociali e tecnologiche.
L’evoluzione della presenza industriale, dei mercati e più in generale dell’economia mondiale, si è caratterizzata negli ultimi anni per l’affermarsi, a volte anche prepotente, di attori e fenomeni che sistematicamente superano la semplice dimensione nazionale, uscendo, peraltro, anche dalla dimensione internazionale, per collocarsi saldamente su di un piano che progressivamente si
è rilevato come planetario e perciò globale, termine con cui ci si riferisce ad una dimensione ancora più vasta di quella evocata da inter – multi – o trans – prefissi alla parola nazionale.
Così, in questo contesto, in continuo e rapido mutamento, nel quale sembra prevalere la dinamica sovra-nazionale dei fenomeni economico-industriali e nel quale le imprese distribuiscono planetariamente la loro capacità produttiva, ma anche innovativa, progettuale etc., si inserisce la nuova e più intensa competizione tra territori: significa, cioè, che le aree territoriali sono in competizione per “essere scelte” come sedi di attività logistico produttive, attività produttive classiche, ma anche per infrastrutture, istituzioni scientifiche, di ricerca, di attività finanziarie, di enti sopranazionali, di eventi culturali o sportivi.Rispetto a questa situazione, il marketing territoriale può svolgere alcune funzioni strategiche; in primo luogo, monitorare costantemente la struttura economica e sociale del contesto geografico cui si riferisce e delle sue linee di tendenza. Un’attività di analisi, questa, finalizzata anche a fornire le conoscenze necessarie per arrivare ad esplicitare la vocazione del territorio, sapendo valutare se questa può essere alla base di un modello vincente di sviluppo o se, al contrario, rappresenta un fattore di debolezza e richiede un mutamento anche radicale.
L’analisi del territorio e del suo grado di competitività fornisce anche le conoscenze necessarie per predisporre o per rinnovare la sua vision. Il marketing territoriale deve preoccuparsi, quindi, di elaborare una proposta a riguardo che sia saldamente ancorata alle caratteristiche reali del territorio, alle aspettative dei suoi stakeholders, ma che risulti, al tempo stesso, sensibile a eventuali fattori d’innovazione.
Ma chi sono gli attori che sviluppano politiche di marketing territoriale?
Nel caso di un’area geografica, è complesso attribuire la responsabilità della strategia di marketing e delle relative azioni operative ad un determinato attore.
Le azioni di marketing dell’offerta territoriale possono registrare, infatti, la partecipazione di soggetti privati o pubblici o la collaborazione tra Pubblica Amministrazione e soggetti privati. In linea generale il problema può essere risolto attraverso la costituzione di un’Agenzia con oggetto specifico la realizzazione di programmi di marketing dell’area geografica. La validità di questa soluzione è dimostrata dall’elevato numero di organizzazioni del genere che operano e dal successo registrato da un discreto numero di queste Agenzie di sviluppo, soprattutto in alcuni Paesi europei, tra i quali Francia, Irlanda, Regno Unito, dove si è consapevoli da tempo della validità di questa soluzione e dell’importanza del marketing territoriale; in altri Paesi, invece, come in Italia, questa consapevolezza sta da poco emergendo. Infatti, l’evoluzione delle dinamiche economiche e imprenditoriali di questi anni, pongono i sistemi produttivi locali di fronte ad una sfida molto complessa e l’Italia e i suoi territori sono pienamente coinvolti in questa sfida, ma si trovano attualmente ancora in una posizione di svantaggio.
Le funzioni e il metodo del marketing territoriale possono essere decisive per avviare un processo virtuoso che permetta alle nostre economie locali di tornare a brillare. Anche nella Provincia dell’Aquila, caso analizzato nel presente lavoro, occorre rendersi conto che la gestione del territorio non è semplice nel quadro mondiale che si è va tracciando, ma che l’azione di marketing territoriale nell’ambito di un valido sistema di governo dello sviluppo economico del territorio, può portare a sfruttare le enormi potenzialità del territorio aquilano e ad avere ottimi risultati nella sfida della competizione tra territori.

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10 INTRODUZIONE Lo scenario di un confronto competitivo tra territori sempre piø intenso e diretto Ł dovuto a notevoli cambiamenti nelle sfere istituzionali, economiche, sociali e tecnologiche. L evoluzione della presenza industriale, dei mercat i e piø in generale dell economia mondiale, si Ł caratterizzata negli ultimi anni per l affermarsi, a volte anche prepotente, di attori e fenomeni che sistematicamente superano la semplice dimensione nazionale, uscendo, peraltro, anche dalla dimensione internazionale, per collocarsi saldamente su di un piano che progressivamente si Ł rilevato come planetario e perci globale, termine con cui ci si riferisce ad una dimensione ancora piø vasta di quella evocata da inter multi o tr ans prefissi alla parola nazionale. La progressiva liberalizzazione del mercato dei capitali, le nuove tecnologie dell informazione, la creazione di vaste aree di libero scambio, il ruolo dominante dell innovazione e dell avanzamento tecnologico nel la competizione tra le imprese, sono solo alcuni esempi che testimoniano le grandi trasformazioni in atto. Cos , in questo contesto, in continuo e rapido mutamento, nel quale sembra prevalere la dinamica sovra-nazionale dei fenomeni economico-industriali e nel quale le imprese distribuiscono planetariamente la loro capacit produttiva, ma anche

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Francesca Petrei Contatta »

Composta da 181 pagine.

 

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