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Oltre Black e Litterman: l'approccio copula opinion pooling

L'oggetto della tesi è la presentazione di un nuovo approccio per l'ottenimento di un vettore di rendimenti attesi da introdurre in un'ottimizzazione di portafoglio a là Markowitz. L'idea è di superare i limiti presentati dal modello di Black e Litterman, legati all'assunzione di normalità delle distribuzioni coinvolte nel calcolo, rendendo l'analisi più accurata e realistica. Lo strumento utilizzato per modellare il mercato è la funzione copula, che consentirà di ottenere un vettore di rendimenti attesi a posteriori che riflette le view del manager e la market prior, usando un semplice metodo di opinion pooling. La tesi è composta di cinque capitoli dedicati alla teoria dell'asset management, al modello di markowitz, al modello di Black e Litterman, al modello COP in teoria ed alla simulazione di matlab.

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Introduzione Il proposito di questo studio è la presentazione di un nuovo modello per la stima dei rendimenti attesi delle attività finanziarie, in un ambito di composizione di portafoglio. Il modello presentato è quello di Meucci (2006), basato sull’approccio copula opinion pooling (COP), che si propone come alternativa al modello di Black e Litterman (1990). Il modello riesce nell’intento di produrre una distribuzione per i rendimenti attesi a posteriori che rifletta le opinioni del manager, ovvero quanto già offerto dal modello di Black e Litterman, ma apportando alcune innovazioni. In primo luogo il modello rimuove l’ipotesi irrealistica, definita da Black e Litterman, di normalità di tutte le distribuzioni di probabilità coinvolte nel calcolo, aprendo la strada all’utilizzo di qualsiasi forma per le distribuzioni di probabilità. Ciò consente di modellare i mercati in maniera molto più realistica, tenendo anche conto dei momenti terzo e quarto delle distribuzioni. In secondo luogo, è offerta al manager l’interessante opportunità di esprimere le proprie opinioni in modo meno puntuale di quanto non avvenisse nel modello di Black e Litterman. In particolare, nel caso esaminato, le opinioni vengono espresse secondo una distribuzione uniforme, grazie alla quale il manager può stabilire un range di valori all’interno del quale tutti i risultati sono egualmente probabili. Le motivazioni per il lavoro svolto sono da ricercare nel dibattito che si è venuto a creare, nell’ambiente accademico, circa i presunti limiti del modello di Black e Litterman, legati alle irrealistiche assunzioni di base. Sì è quindi colta l’opportunità di illustrare un modello che presentasse elementi di innovazione rispetto al passato, e che in futuro potrebbe trovare un’applicazione pratica nell’ambito dell’asset management, cosa che già avviene per il comunque già valido modello di Black e Litterman. La tesi si compone di cinque capitoli. Nel primo capitolo viene presentata la teoria sottostante l’attività di asset allocation, ripercorrendone i punti salienti e fornendo al lettore gli elementi necessari alla comprensione del seguito.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Luca Aresu Contatta »

Composta da 174 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.