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Parole cucite: verso il doppiaggio del film AAAAchille di Giovanni Albanese

Traduzione in lingua spagnola del copione del film AAAAchille di Giovanni Albanese per il doppiaggio nei paesi ispanofoni

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INTRODUZIONE Con questo lavoro mi propongo di dimostrare come il doppiaggio cinematografico sia un caso particolare di traduzione, che impone al traduttore vincoli particolari non riscontrabili altrove, e i cui risultati in termini di efficacia potrebbero essere migliorati se si modificasse leggermente l'approccio traduttivo al testo. Con l’avvento del cinema sonoro, ha preso piede sempre di più un nuovo tipo di traduzione, la “traduzione audiovisiva”, la quale comprende tutte quelle modalità di trasferimento linguistico che si propongono di tradurre i dialoghi originali di prodotti audiovisivi, cioè di prodotti che comunicano simultaneamente attraverso il canale acustico e quello visivo, al fine di renderli accessibili ad un pubblico più ampio. Nella traduzione audiovisiva, il testo verbale da tradurre è costituito, ovviamente, dai dialoghi filmici che fanno parte di quella varietà diamesica della lingua, che viene “scritta per essere parlata” (o letta), ed in quanto tali presentano delle caratteristiche specifiche. Si è soliti collocare il parlato filmico a metà tra un testo scritto e un testo parlato spontaneo e si caratterizza rispetto al parlato spontaneo e ai testi scritti, per vari fattori, quali: • Maggiore uniformità nei turni della conversazione (overlap praticamente nullo, contrariamente a quanto avviene nel parlato classico). • Struttura sintattica particolare: si tende ad enunciati monoclausola ed a una distribuzione più omogenea delle subordinate. • Scelte lessicali medie, distanti sia da termini letterari che da gergalismi e tecnicismi (con qualche eccezione). Ovviamente, questa classificazione è molto generale, dal momento che non si può far riferimento ad un parlato filmico “standard”, unico; si potrebbe parlare, piuttosto, di diversi “parlati filmici”. Queste caratteristiche, comunque, restano comuni a tutti i tipi di parlato filmico. Nel contesto europeo, le due forme di traduzione audiovisiva più note ed affermate sono il doppiaggio e la sottotitolazione. I Paesi europei che 5

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze Umanistiche

Autore: Cecilia Maria Vallorani Contatta »

Composta da 188 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.