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La pubblica amministrazione comunica: il ruolo dell'ufficio stampa

La pubblica amministrazione è l’area in cui la comunicazione ha assunto, negli ultimi tempi, un ruolo rivoluzionario, da elemento aggiuntivo è diventato parte integrante delle strutture e degli enti pubblici.
Il presente lavoro si snoda nel campo della Comunicazione Pubblica con l’obiettivo di comprendere i bisogni di cambiamento e le motivazioni che hanno spinto le aziende pubbliche a rinnovarsi. Ci si concentra in particolare sul nuovo ruolo dell’ufficio stampa all’interno della Pubblica Amministrazione e sulle innovazioni apportate in esso dalla legge 150/2000 considerando le strutture, gli strumenti, la formazione professionale e la deontologia.
L’analisi si sviluppa attorno a due nuclei fondamentali:
1. In primo luogo si descrivono le strutture e gli strumenti di lavoro propri dell’ufficio stampa definendo anche i nuovi profili professionali presenti al suo interno tra cui la figura del portavoce, dell’addetto stampa e del capo ufficio stampa.
2. In secondo luogo si tenta di mostrare il riconoscimento, dato dalla legge 150/2000 al ruolo del comunicatore pubblico e i profili professionali che hanno diritto d’accesso all’ufficio stampa. Ci si concentra sui giornalisti, considerati i professionisti con maggiori competenze tecniche sull’informazione, ma si tiene conto anche dei comunicatori e dei giovani con lauree specialistiche adatte a ricoprire questo incarico
pubblico.

Nell’ultima parte di questo lavoro si analizza il ruolo svolto dall’ufficio stampa nel Comune di Monza evidenziando il rapporto con i media, gli strumenti di lavoro utilizzati, i flussi di comunicazione interna e il personale che in esso lavora.

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INTRODUZIONE I INTRODUZIONE La pubblica amministrazione è l’area in cui la comunicazione ha assunto, negli ultimi tempi, un ruolo rivoluzionario, da elemento aggiuntivo è diventato parte integrante delle strutture e degli enti pubblici. Il presente lavoro si snoda nel campo della Comunicazione Pubblica con l’obiettivo di comprendere i bisogni di cambiamento e le motivazioni che hanno spinto le aziende pubbliche a rinnovarsi. Ci si concentra in particolare sul nuovo ruolo dell’ufficio stampa all’interno della Pubblica Amministrazione e sulle innovazioni apportate in esso dalla legge 150/2000 considerando le strutture, gli strumenti, la formazione professionale e la deontologia. Fin dagli inizi degli anni novanta gli esperti del settore, i giornalisti e gli operatori pubblici si sono battuti per promuovere l’approvazione della legge sulla comunicazione e l’informazione che legittimasse nel settore pubblico il ruolo della comunicazione. Dopo un lungo susseguirsi di incontri, dibattiti, articoli e leggi che hanno trattato questa tematica, le aziende pubbliche hanno raggiunto un traguardo importante: l’approvazione della legge 150/2000. Il punto focale di questo lavoro è questa legge attraverso la quale si cerca di verificare la nuova cultura della comunicazione del settore pubblico. Si ripercorre in breve la strada normativa e i dibattiti che hanno permesso di ottenere l’approvazione della legge sulla comunicazione e l’informazione per poi verificarne la sua applicazione. La normativa (la legge 150/2000, il regolamento attuativo e la direttiva) è l’elemento cardine del nostro discorso supportata anche dalle opinioni mosse dagli esperti nei confronti di questa legge. La breve analisi storica permette di comprendere le esigenze e le concrete innovazioni attuate nella comunicazione pubblica a partire dalla distinzione effettuata tra comunicazione e informazione.

Tesi di Master

Autore: Cristina Bozzetti Contatta »

Composta da 44 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2452 click dal 04/05/2010.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.