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Il web marketing e la gestione della relazione in Internet. Il caso Mini.

L’economia connessa, la Network community, contrariamente alle apparenze, valorizzano il lato umano del lavoro e delle organizzazioni.
Solo con la fantasia, la creatività e l’originalità si riesce ad emergere. Solo con la curiosità si riesce a sopravvivere in un mondo che tende all’ovvietà ed all’omologazione.
Internet è un luogo reso energico dalle persone e reso profondo dalle comunità che nascono e si aggregano. Un mondo reso vivo dal calore umano e folle dalla tecnologia che incalza.
L’uomo ritorna al centro dell’attenzione, come singolo, e la tecnologia gli gira attorno, come complemento.
Il potere passa al consumatore.

Il secondo millennio porta con sé una nuova economia e una nuova impresa.
La new economy è spinta dal progresso tecnologico, con il suo mercato virtuale e i suoi spazi sconfinati, le sue barriere immateriali e le sue dinamiche più complesse. E’ incoraggiata dall’avvento di Internet e della Rete, con la nascente società dell’informazione e le nuove opportunità di comunicazione, la crescente mole di informazioni e la dilatazione delle coordinate spazio-temporali. E’ sollecitata dalla globalizzazione e dall’internazionalizzazione dei mercati, con il loro incremento di domanda e offerta e un cliente che si fa severo ed informato, una concorrenza più serrata e una richiesta di prodotti più diversificata. E’ indotta dai nuovi stili di vita, con l’insufficienza dei tempi e dell’attenzione e la diffusione dei personal computer, la nascita dell’economia dei servizi e la richiesta di personalizzazione.
La nuova impresa si delinea con la sostituzione delle fonti di valore da hard a soft, con il ridimensionamento della rilevanza del capitale e del lavoro a vantaggio dell’informazione e della conoscenza. Si caratterizza con un incremento di soggetti con cui entra in relazione, dai clienti a collaboratori a vario titolo. Si raffigura come un’organizzazione reticolare ed organica, dalla gestione flessibile e poco burocratica, con una partecipazione diffusa e relazioni più durature. E’ definita dalle scorte just in time e dalle attività in outsourcing, dalla nuova catena del valore e dalla produzione postindustriale. E’ contraddistinta da prodotti meno standardizzati e dai cicli di vita più brevi, dalla velocità di risposta a un mercato più dinamico e da un’offerta diversificata.

Il marketing, quale disciplina dalla rilevanza sempre crescente, si delinea come causa ed effetto di questi cambiamenti. Riesce a influire sui metodi di relazione con il mercato e adattarsi alle nuove strategie imposte dallo stesso. Promotore e adottatore dei cambiamenti, è sicuramente al centro del nascente panorama economico.
Lo è con le sue nuove declinazioni dal marketing relazionale a quello sinergico, lo è con i suoi nuovi strumenti dal web alla commercializzazione dell’esperienza.

Il presente lavoro è un’ipotesi, una riflessione e una comprova di come le nuove possibilità del marketing abbiano la capacità di operare all’incrocio fra tecnologie, comunicazione e mercato, esprimendo ,con creatività ed estro, le nuove esigenze del mercato ed operando in nuove ottiche, permettano il passaggio da una commercializzazione dei prodotti ad una commercializzazione delle idee.

Il marchio Mini riesce a rispondere alle sfide del secondo millennio e, con lungimiranza e coraggio, proporne altre.
Tuttavia, come può un’azienda di autovetture, prescindere dalle evidenti caratteristiche hard di cui si struttura e portare in auge il lato umano dell’esperienza della guida, trasformandola in evento?
Come può una casa automobilistica creare attorno ad un prodotto che, strutturalmente, non è di interesse quotidiano creare un’attenzione costante e generare un vero e proprio universo di drivers?
E ancora come è possibile per un’azienda che commercializza prodotti in cui il contatto con l’esperto in loco è un aspetto importantissimo dell’acquisto, stimolare un rapporto telematico con i suoi clienti?
Perché “Quando compri una Mini compri più di un’auto”?

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1 INTRODUZIONE L‟economia connessa, la Network community, contrariamente alle apparenze, valorizzano il lato umano del lavoro e delle organizzazioni. Solo con la fantasia, la creatività e l‟originalità si riesce ad emergere. Solo con la curiosità si riesce a sopravvivere in un mondo che tende all‟ovvietà ed all‟omologazione. Internet è un luogo reso energico dalle persone e reso profondo dalle comunità che nascono e si aggregano. Un mondo reso vivo dal calore umano e folle dalla tecnologia che incalza. L‟uomo ritorna al centro dell‟attenzione, come singolo, e la tecnologia gli gira attorno, come complemento. Il potere passa al consumatore. Il secondo millennio porta con sé una nuova economia e una nuova impresa. La new economy è spinta dal progresso tecnologico, con il suo mercato virtuale e i suoi spazi sconfinati, le sue barriere immateriali e le sue dinamiche più complesse. E‟ incoraggiata dall‟avvento di Internet e della Rete, con la nascente società dell‟informazione e le nuove opportunità di comunicazione, la crescente mole di informazioni e la dilatazione delle coordinate spazio-temporali. E‟ sollecitata dalla globalizzazione e dall‟internazionalizzazione dei mercati, con il loro incremento di domanda e offerta e un cliente che si fa severo ed informato, una concorrenza più serrata e una richiesta di prodotti più diversificata. E‟ indotta dai nuovi stili di vita, con l‟insufficienza dei tempi e dell‟attenzione e la diffusione dei

Diploma di Laurea

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Giulia Pascali Contatta »

Composta da 103 pagine.

 

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