Skip to content

I sarcofagi paleocristiani nella ''Roma sotterranea'' di Antonio Bosio

Informazioni tesi

  Autore: Flavia Vittucci
  Tipo: Tesi di Specializzazione/Perfezionamento
Specializzazione in Beni Archeologici
Anno: 2010
Docente/Relatore: Mariangela Marinone
Istituito da: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 433

“La storia dei sarcofaghi è talora così avventurosa che meriterebbe bene la pena di essere raccontata; invece d'ordinario i loro illustratori appena la toccano di sfuggita, sia che stimino tali ricerche troppo lunghe e per loro troppo faticose, sia che le tengano in poco conto a petto delle disquisizioni di ordine artistico ed estetico di cui sogliono riempire i loro libri.” (A. Ferrua, 1956)
Nel presente studio si cercherà di raccontare la storia di una particolare serie di monumenti, i sarcofagi paleocristiani illustrati da Antonio Bosio nella sua Roma sotterranea, pubblicata postuma nel 1632. Si tratta in parte di monumenti famosi, già molto studiati. In questa sede si tenterà però di ricostruirne le vicissitudini, dal momento della scoperta ad oggi.
Punto di partenza saranno le preziose didascalie delle illustrazioni della Roma sotterranea, in cui Antonio Bosio indicò per ciascun monumento la provenienza, talvolta persino la data e le circostanze del rinvenimento, e per molti anche le misure e la collocazione.
Si cercherà dunque di studiare queste notizie di Bosio e di comprendere i suoi riferimenti a luoghi e personaggi del tempo, per ricavarne informazioni sulla storia dei sarcofagi e sul collezionismo delle “antichità” paleocristiane nel XVII secolo.
Nel Primo Capitolo si tratterà brevemente della Roma sotterranea.
Nel Secondo Capitolo si accennerà alla fortuna dei sarcofagi paleocristiani in generale.
Nel Terzo Capitolo si studieranno i singoli sarcofagi, seguendo lo stesso ordine topografico tenuto dal Bosio. Per ciascun cimitero si darà una introduzione in cui verrà posta particolare attenzione alle notizie di scavi effettuati nel corso dei secoli XVI e XVII. Si tenterà di ricostruire la storia di ciascun sarcofago incrociando i dati desunti dai diversi repertori e da pubblicazioni più recenti, dal confronto dei disegni del Bosio con quelli dei suoi contemporanei e dall'osservazione diretta dei monumenti conservati.
Infine si porranno degli Indici dei sarcofagi per provenienza e per collocazione al tempo del Bosio, una tavola delle collocazioni attuali e una tavola delle concordanze.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
49 - Fronte di sarcofago a fregio continuo Marmo Misure: h 0,29 x l 1,37; Bosio 0,34 x l 1,34 Provenienza: Cimitero di S. Agnese Collocazione attuale: Museo Pio Cristiano n.31511 (Lat.162) Al centro Cristo seduto sul Monte Paradisiaco, la mano destra in gesto di trionfo, nella mano sinistra il rotolo nella posizione “della lettura interrotta”; a sinistra Paolo, a destra un personaggio di profilo barbato in tunica, e Pietro, insolitamente imberbe e con i capelli. Da sinistra Martirio di Paolo; Ingresso a Gerusalemme 1 ; oltre la scena centrale, Daniele tra i leoni; Resurrezione di Lazzaro. SARCOPHAGI MARMOREI E COEMETERIO S.AGNETIS EFFOSSI Il primo di questi due Pili fu trovato l'anno 1603. appresso alla Chiesa di Santa Costanza, quando Papa Leone Undecimo, essendo Cardinale, fece cavare intorno a quella Chiesa: è lungo palmi sei; & alto uno e mezo. Il sarcofago è dunque rinvenuto nel 1603 durante i lavori di sterro intorno alla chiesa di S. Costanza, quando era commendatario della basilica il card. Alessandro Ottaviano De' Medici (1535-1605) 2 . Secondo Bottari è ancora presso la chiesa di S. Costanza nel 1633 3 . Ritengo di poterlo identificare con il “Bassorilievo in marmo lungo due braccia illustrato nella Roma Sotterranea dell'Aringhi” che compare nell’elenco di gioie ed altri oggetti provenienti dall’eredità del Barone Stosch, comprati a Firenze da Zanobi M. Zurli per conto di Francesco Vettori nel 1758 4 . L’antiquario e collezionista barone Philipp Von Stosch era morto l’anno prima. Le misure grosso modo corrispondono, e il Von Stosch aveva vissuto a lungo a Roma, dal 1715 al 1731, dove aveva raccolto una notevole collezione di antichità ed era stato grande 1 MARUCCHI 1898, p.51, n.162, e MARUCCHI 1922, p.130, n.162, non riconosce la scena del martirio di Paolo, e scambia Paolo e il soldato per due discepoli che seguono Cristo nell'ingresso a Gerusalemme. In MARUCCHI 1910, p.20 però ipotizzava che si trattasse dell'arresto di Pietro perché l'Apostolo sarebbe reso come il Pietro della scena centrale. 2 Alessandro Ottaviano de' Medici, nipote di Leone X Medici (cfr. 51), fu nominato cardinale il 2 Dicembre 1583. Sotto Clemente VIII (1592-1605) fu commendatario di S. Agnese f.l.m.. Aveva una proprietà all'inizio di via dei Banchi. Fu papa col nome di Leone XI nel 1605 per soli 27 giorni. Ebbe elogio funebre da Pompeo Ugonio e monumento nella Basilica Vaticana, commissionato all'Algardi dal pronipote card. R. Ubaldini (cfr. 13). 3 BOTTARI 1737-1754, III, p.21 4 L’elenco è in MORELLO 1981, doc.4, pp.85-86. Oppure potrebbe essere uno dei rilievi venduti a Vettori da Alesio del Ferro nel 1763, menzionati in GENNACCARI 1996, p.267, di cui non si ha descrizione ma che erano però “frametati”, mentre questo è intero. Per lo Stosch, cfr. BORRONI SALVADORI 1978

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

sarcofagi
sarcofagi paleocristiani
roma sotterranea
arte paleocristiana
antonio bosio
collezionismo antichità
antichità cristiane
museo pio cristiano

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi