Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Leggi elettorali e sistema costituzionale italiano

La mia tesi si propone di ripercorrere le diverse fasi politiche che hanno caratterizzato il nostro Paese dal 1946 ad oggi, con particolare attenzione rivolta al sistema elettorale adottato in ciascuna di queste fasi e agli effetti da questo prodotti sul sistema costituzionale.
Il primo capitolo è fondamentale per la comprensione dei successivi. In esso, infatti, vengono presentate le principali tipologie di sistemi elettorali, secondo la tradizionale classificazione operata in dottrina tra sistemi maggioritari e sistemi proporzionali, cui negli anni 90 si sono aggiunti i sistemi misti che oggi vengono adottati da gran parte delle moderne democrazie europee. Vengono ovviamente messi in luce sia gli aspetti positivi che quelli negativi di ciascuna formula elettorale. Per quanto riguarda i sistemi maggioritari, se da un lato dovrebbero garantire una maggiore stabilità governativa, dall‘altro determinano un forte effetto di sottorappresentazione delle minoranze.
Il secondo capitolo si compone di tre paragrafi, Il primo paragrafo si concentra sui principi costituzionali in materia elettorale, in particolare sugli articoli 48, 49, 56 e ss. della Costituzione. Ogni legge elettorale deve conformarsi pienamente ai principi contenuti in detti articoli, pena la lesione di diritti fondamentali che il Costituente ha voluto riconoscere a tutti i cittadini ed ovviamente l‘incostituzionalità della legge. Nel secondo paragrafo viene analizzata la compatibilità dei sistemi elettorali con la Costituzione, dando voce ai principali orientamenti della dottrina in materia.
Il terzo paragrafo riguarda un aspetto oggi molto discusso, ovvero la relazione esistente tra sistemi elettorali e forme di governo, con particolare attenzione rivolta ovviamente al parlamentarismo italiano ma senza tralasciare le esperienze di presidenzialismo e semi-presidenzialismo a cui oggi molti italiani guardano con interesse , ipotizzandone una possibile importazione in Italia.
Il terzo capitolo si concentra invece sul profilo storico. Dopo un‘analisi del sistema elettorale sostanzialmente proporzionale adottato per la ―Prima Repubblica‖, il capitolo ripercorre le più importanti vicende che hanno condotto al terremoto politico dei primi anni novanta e all‘adozione del Mattarellum, sistema misto con prevalenza dell‘elemento maggioritario, a seguito del referendum elettorale del 1993.
Il quarto capitolo rappresenta il cuore della tesi, in quanto si propone di analizzare nel dettaglio la vigente legge elettorale, di metterne in luce vizi e virtù. Alla descrizione del contesto politico in cui la legge 270 del 2005 è nata e degli aspetti tecnici segue un‘analisi degli elementi che sono stati maggiormente criticati e la cui legittimità costituzionale risulterebbe alquanto dubbia.

Mostra/Nascondi contenuto.
3 INTRODUZIONE Questa tesi si propone di approfondire un argomento, la legge elettorale e il sistema costituzionale, che dal dopoguerra fino ad oggi è stato al centro del dibattito politico-istituzionale, suscitando l‘interesse di noti giuristi e politologi, stimolando la creazione di movimenti d‘opinione e provocando scontri e polemiche molto accese tra i diversi soggetti politici. La legge elettorale è infatti un argomento che interessa non solo forze politiche ed attori istituzionali, ma anche il semplice cittadino elettore la cui effettiva possibilità di partecipare alla gestione della res publica è determinata dalle norme in essa legge contenute. Ed oggi, a poco più di quattro anni dall‘ultima importante riforma dalla legge elettorale, ritengo che affrontare questo tema sia più che mai utile ed attuale per aiutarci a capire come si è giunti alla situazione odierna ed acquisire, mediante la conoscenza dell‘argomento, uno spirito critico che ci consenta di saper riconoscere quali sono le proposte dei nostri politici che possono ritenersi accettabili e quali quelle da osteggiare. Occorre subito precisare che un sistema elettorale è molto più che un meccanismo tecnico di traduzione dei voti degli elettori in seggi .Sono i sistemi elettorali che infatti determinano le modalità di esercizio della sovranità popolare, che condizionano la forma di governo incidendo sui rapporti che si vengono a stabilire tra i supremi organi costituzionali (corpo elettorale, potere legislativo e potere esecutivo), e che incidono anche sul numero e sul ruolo dei partiti politici in competizione . È evidente dunque che non si possono trattare i sistemi elettorali senza tener conto degli effetti da questi prodotti sulla struttura politica e istituzionale dello Stato. In questo elaborato, ho infatti cercato di descrivere il funzionamento dei sistemi

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Roberta Arena Contatta »

Composta da 150 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4646 click dal 28/09/2011.

 

Consultata integralmente 16 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.