Skip to content

Metodologia di analisi dei sedimenti per il monitoraggio ambientale dello stagno di Santa Giusta

Informazioni tesi

  Autore: Claudia Scintu
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2010-11
  Università: Università degli Studi di Sassari
  Facoltà: Scienze Ambientali
  Corso: Scienze e tecnologie per l'ambiente e la natura
  Relatore: Marco Casu
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 34

L’attività di tirocinio si è svolta presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto per l’Ambiente Marino Costiero (CNR-IAMC), situato in località Sa Mardini - Torregrande (Oristano).
L’obiettivo dell’Istituto è di promuovere la ricerca scientifica, la cooperazione internazionale, la formazione e la diffusione, finalizzata alla corretta gestione delle bio-risorse e dell’ambiente marino Mediterraneo, contribuendo così a una politica per lo sviluppo sostenibile del territorio.
Le linee principali di ricerca dell’Istituto sono la Biologia degli organismi, gli Ecosistemi costieri e l’Oceanografia.
Durante il tirocinio, svoltosi principalmente nei laboratori di chimica e sedimentologia, ho appreso e acquisito la metodologia e le tecniche di analisi dei sedimenti, studiando in particolar modo quelli provenienti dallo stagno di Santa Giusta.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
4 1. Premesse 1.1 Introduzione L’attività di tirocinio si è svolta presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto per l’Ambiente Marino Costiero (CNR-IAMC), situato in località Sa Mardini - Torregrande (Oristano). L’obiettivo dell’Istituto è di promuovere la ricerca scientifica, la cooperazione internazionale, la formazione e la diffusione, finalizzata alla corretta gestione delle bio-risorse e dell’ambiente marino Mediterraneo, contribuendo così a una politica per lo sviluppo sostenibile del territorio. Le linee principali di ricerca dell’Istituto sono la Biologia degli organismi, gli Ecosistemi costieri e l’Oceanografia. Durante il tirocinio, svoltosi principalmente nei laboratori di chimica e sedimentologia, ho appreso e acquisito la metodologia e le tecniche di analisi dei sedimenti, studiando in particolar modo quelli provenienti dallo stagno di Santa Giusta. Infatti, l’analisi delle caratteristiche chimiche e fisiche dei sedimenti, riveste una notevole importanza nello studio degli ambienti di transizione, come le lagune e gli stagni costieri ed è utile per capire le condizioni ambientali di questi particolari ecosistemi. Questi ambienti, infatti, sono aree ad elevata produttività e quindi cruciali per la sopravvivenza di molte specie utili all’uomo, quali invertebrati, pesci, uccelli e mammiferi. Oltre a rivestire un’importanza umana, culturale ed economica, queste zone umide costituiscono un ambiente naturale di rara bellezza dal punto di vista paesaggistico e faunistico, ospitando una grande varietà di avifauna, fra cui alcune specie ormai rare, che nidificano fra le molteplici varietà di flora. Attualmente, le attività di pesca e itticoltura hanno dato vita a un turismo eno- gastronomico che spesso si accompagna ad una sana attività sportiva. Va comunque ricordato che si tratta di habitat estremamente delicati: l’equilibrio biologico rischia, infatti, di rompersi ogniqualvolta gli stress ambientali e il degrado dovuto all’inquinamento e ad altri fattori antropogenici, agiscono negativamente sulla riproduzione, distribuzione e sopravvivenza di numerose specie di notevole interesse naturalistico e commerciale. Inoltre, tali ambienti, che spesso si trovano nei pressi di centri urbani o industriali, sono sempre più condizionati da fattori di produzione eccessiva di nutrienti e materia organica, soprattutto come conseguenza diretta (es. scarico di acque reflue, acquacoltura) o indiretta (es. eutrofizzazione) delle attività umane (P. Magni, 2007). Infatti, un eccesso di sedimentazione di materia organica, in condizioni di aumento di temperatura, può portare a elevati tassi di batteri solfato-riduttori, alla riduzione di ossigeno e al successivo rilascio nell’acqua di acido solfidrico (H 2 S) tossico, in concentrazioni superiori alla soglia di tolleranza per la maggior parte degli organismi acquatici animali. Questo fenomeno è legato all’accumulo sul fondo di grandi quantità di materia organica che non viene ossidata a causa dello scarso ricambio d’acqua e del clima caldo-umido che in Sardegna prevale per lunghi periodi dell’anno: il risultato è il verificarsi di uno stato di anossia che porta al collasso dell’intero sistema.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

stagno
campionamento
monitoraggi ambientali
carbonati
sostanza organica
santa giusta
sedimenti lagunari
acque lagunari

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi