Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

La volatility skew: un confronto tra il mercato delle opzioni MIBO30 ed i Covered Warrants MIB30

L’emissione di una nuova categoria di strumenti (i covered warrants) rappresenta uno tra i principali avvenimenti degli ultimi anni per i mercati finanziari. I covered warrants costituiscono un tipo di warrant emessi da banche di investimento e quotati sui mercati ufficiali; la funzione principale dei covered warrant è quella di permettere anche ad investitori di piccole dimensioni di poter investire in strumenti derivati.
L’obiettivo di questo lavoro è il confronto tra il mercato delle opzioni MIBO30 ed il mercato dei covered warrants emessi sull’indice MIB30 con una particolare attenzione volta verso il pricing e la volatilità implicita. La tesi consta di tre parti differenti. Nella prima parte si confronteranno i diversi mercati ed il loro sviluppo negli ultimi anni: ciò verrà svolto principalmente per quanto riguarda il mercato dei covered warrant che ha una storia più recente. Per il mercato dei covered warrants si valuteranno le quote di mercato dei diversi operatori e l’andamento nel tempo del bid – ask spread.
Nella seconda parte ci si concentrerà sul pricing e sulla volatilità implicita. Verranno introdotti i principali fattori che determinano il prezzo di un’opzione, si verificherà quale importanza abbiano la volatilità e la liquidità e quali siano le principali strategie di trading di volatilità attuabili. Nel capitolo 5 si parità dal modello di Black & Scholes per studiarne i difetti e si introdurranno alcuni dei numerosi modelli proposti dagli accademici negli ultimi anni. Ci si concentrerà su quelli che studiano la matrice della volatilità sia per quanto riguarda la volatility skew che per quanto riguarda la curva a scadenza della volatilità.
Nell’ultima sezione si analizzerà empiricamente la struttura della volatilità implicita a seconda degli strike per i due mercati oggetto di questa tesi e si tracceranno alcune valutazioni comparative per due diversi periodi temporali. Infine si tratterà il tema della relazione tra volatilità implicita e rendimenti dell’indice sottostante trovando conferma della relazione negativa tra queste due variabili.

Mostra/Nascondi contenuto.
PREFAZIONE Derivati, opzioni, covered warrants…queste sono parole che sempre più si possono incontrare sfogliando i quotidiani finanziari o navigando su Internet nei siti finanziari. Parlando direttamente con gli operatori e gli investitori istituzionali si può poi facilmente avere l’impressione di come uno dei mercati più attivi e dinamici in questi ultimi anni sia stato proprio quello degli strumenti derivati. Questa affermazione vale sia da un punto di vista pratico, considerando l’aumento nel volume dei contratti scambiati e l’aumento della risorse che i maggiori intermediari finanziari dedicano a tale segmento di operatività, che da un punto di vista teorico considerando la quantità di ricerca prodotta ogni anno dalle migliori università, istituzioni finanziarie e centri di ricerca. Gli strumenti derivati soddisfano infatti esigenze diversissime (basti pensare alle possibilità di speculazione o di copertura di rischi insite in un semplice contratto di opzione) che lo rendono adatto a tutti gli operatori: sia per gli investitori professionali che per quelli individuali è quindi sempre più necessario al fine di compiere le migliori scelte di investimento conoscere a fondo questi nuovi contratti. Lo scopo di questo lavoro vuole essere un confronto tra alcuni strumenti derivati presenti nel mercato azionario italiano ponendo un accento particolare sull’aspetto della volatilità implicita. Lo spunto della tesi nasce dal forte incremento di quote di portafoglio investite in derivati “nuovi” come i covered warrants emessi dalle principali banche ed intermediari presenti sui mercati finanziari. Tali modificazioni nella struttura di portafoglio degli investitori ha determinato la nascita di un nuovo mercato spesso paragonabile a quello “storico” ed ufficiale per le opzioni MIBO e le Isoalfa per quanto riguarda liquidità e spessore.

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Alessandro Santo Contatta »

Composta da 275 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3513 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 26 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.