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Indagine empirica sulla tutela e valorizzazione dei prodotti tipici nella realtà lombarda

Dall'indagine svolta è emerso il grande potenziale economico del settore dei prodotti tipici, sia per l'apprezzamento da parte dei consumatori, sia per la capacità di costituire una risorsa per l'economia delle zone rurali e sia, infine, per l'effetto traino esercitabile su altri prodotti del made in Italy. Infatti, dall'analisi dei dati quantitativi del settore, si evince che esso, pur non potendo coinvolgere l'intera produzione agroalimentare nazionale, ne costituisce una parte decisamente rilevante, presentando, inoltre, per il prossimo futuro ulteriori margini di sviluppo. Esistono tuttavia criticità non marginali a livello dell'offerta, per i limiti strutturali e culturali delle imprese e delle filiere, e a livello delle istituzioni nazionali per la scarsa attività di coordinamento del sistema e un'inefficace campagna di comunicazione e di valorizzazione.
Dall'analisi della situazione lombarda è emersa la cospicua ricchezza e l'elevata varietà delle sue produzioni tipiche, anche se questo patrimonio non viene pienamente riconosciuto come tale dal consumatore. L'indagine individua, inoltre, come l'assenza di approccio sistemico per il settore agroalimentare tipico lombardo possa essere considerata la causa principale di un successo limitato rispetto alle notevoli risorse a disposizione.
Si evidenzia infine come le strategie promozionali della Regione siano volte a valorizzare le proprie specialità alimentari e, nello stesso tempo, a incentivare la formazione di sinergie e collaborazioni tra i soggetti coinvolti in tale settore.

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1 INTRODUZIONE In Italia ed in Europa nei consumatori è in atto un cambiamento dei comportamenti di consumo: diventano più rilevanti le esigenze di informazione, di sicurezza e di garanzia sugli alimenti; cresce la domanda di prodotti con caratteristiche qualitative particolari; aumenta la disponibilità di spesa per prodotti che soddisfino il consumatore. Questa situazione, insieme alla liberalizzazione dei mercati agricoli ed il prossimo allargamento ad Est dell'Unione Europea, determina minacce per le produzioni agroalimentari nazionali di tipo "commodities" ma, allo stesso tempo, genera cospicue opportunità per le "specialities", tra cui le produzioni tipiche, ossia quelle con legami specifici con il territorio di origine, che vengono tutelate e sostenute delle istituzioni comunitarie e nazionali. Il presente lavoro vuole analizzare l'importanza del comparto dei prodotti tipici, in particolar modo di quelli lombardi, e mettere in luce il ruolo della Regione Lombardia nella loro promozione e valorizzazione. La metodologia adottata si basa, da un lato, su indagini e ricerche presso la Regione Lombardia, i Consorzi di Tutela e l'E.R.S.A.L. in modo da entrare in possesso di informazioni e dati economici e strutturali sulla categoria dei prodotti tipici lombardi. Questi risultano necessari per l'analisi e la classificazione di tale categoria di prodotti, in funzione di parametri merceologici, geografici e strutturali. Dall'altro lato, si fonda su colloqui ed interviste ai funzionari della Direzione Generale Agricoltura, incaricati dello sviluppo e della promozione di questi prodotti, al fine di definire il ruolo e le politiche della Regione verso la categoria dei prodotti tipici. La presente elaborazione è articolata in quattro capitoli. Nel primo si è cercato di delineare i concetti di qualità e tipicità e di definire le politiche comunitarie per la qualità, per poi analizzare il quadro normativo, comunitario e

Tesi di Laurea

Facoltà: Agraria

Autore: Stefano Corrada Contatta »

Composta da 214 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.