Skip to content

L'imposta municipale urbana, il ruolo del comune nell'ottica del federalismo fiscale

Informazioni tesi

  Autore: Veronica Quattrocchi
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2013-14
  Università: Università degli Studi di Urbino
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia aziendale
  Relatore: Thomas Tassani
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 90

Scopo della tesi era rilevare cosa cambiasse sostanzialmente dal punto di vista giuridico tra la vecchia disciplina ICI e l'introduzione della disciplina IMU con il decreto Monti.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
5 INTRODUZIONE La legge delega per l’attuazione del federalismo fiscale ( L. 5 maggio 2009, n. 42) Per i costituzionalisti il federalismo fiscale pone problemi e solleva istanze non coincidenti con i temi discussi dai cultori del diritto tributario, ma che ne rappresentano indubbiamente le premesse: l’evoluzione dell’ordinamento a fronte dei fenomeni diffusione/dispersione del potere politico che si realizzano nelle moderne democrazie rappresentative 1 ; i suoi eventuali riflessi sull’unità nazionale 2 ; la stabilità del rapporto fra forma di Stato e garanzia dei diritti fondamentali 3 ; la tenuta del principio di eguaglianza 4 ; il fondamento della potestà regolamentare degli enti locali e, la gerarchia delle fonti 5 . All’interno di queste vastissime aree tematiche e, quasi all’ombra di una discussione che coinvolge la conformazione e, per alcuni persino il destino del moderno stato nazionale, i nessi con la disciplina del prelievo tributario stentano a percepirsi eppure esistono e, sono rilevanti. Essi nascono dal riconoscimento, compiuto dal testo dell’art. 119 Cost. scaturito dalla legge di riforma costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3, dell’autonomia di entrata e di spesa a Regioni ed enti locali (autonomia finanziaria), nonché del potere di tali enti di ‘’stabilire e applicare tributi ed entrate propri’’ (autonomia tributaria e impositiva) 6 . E dalla conseguente necessità di convogliare le attività che ne saranno l’espressione nell’alveolo non solo degli impegni di rango internazionale e sopranazionale assunti dallo Stato in ambito finanziario e tributario 7 , ma anche dei valori costituzionali inerenti alla disciplina dei tributi e ai soggetti istituzionali e privati che ne sono coinvolti 8 . È dunque fatale che le valutazioni da compiere sulla disciplina del federalismo fiscale nell’attuale assetto costituzionale tengano conto anche delle peculiarità della materia tributaria. Fatto sta che dopo le anticipazioni offerte da rilevanti apporti della giurisprudenza della Corte Costituzionale successivi alla riforma del titolo V della Costituzione, nonché da disegni e 1 CARAVITA, Lineamenti di diritto costituzionale federale e regionale, Torino, 2006, pagg. 62 e seguenti. 2 LUCIANI, Unità nazionale e principio autonomistico alle origini della Costituzione, in AA.VV., Le idee costituzionali della Resistenza, Roma, 1997, pagg. 73 e seguenti. 3 CARLASSARE, Forma di Stato e diritti fondamentali, in ‘’Quad. cost.’’, 1995, pagg. 33 e seguenti. 4 FERRARA, Eguaglianza e federalismo (ovvero del federalismo virtuoso e di quello perverso), in ID., L’altra riforma nella Costituzione, Roma, 2002, pag. 160. 5 DI FOLCO, La garanzia costituzionale del potere normativo locale, Padova 2007, pagg. 233 e seguenti. 6 L’autonomia finanziaria si compone dell’autonomia di entrata e di spesa, e l’autonomia tributaria ne è una estrinsecazione. Questa esprime la capacità dell’ente sub statale di emanare norme giuridiche tributarie, disponendo di un potere originario, sebbene variamente subordinato al potere statuale. L’autonomia tributaria si distingue dall’autonomia impositiva, che consiste nel potere-dovere dell’amministrazione locale di compiere atti volti alla realizzazione della pretesa fiscale. Per una compiuta teorizzazione : MICHELI, Autonomia e finanza degli enti locali, in Riv. Dir. Fin. 1967, I, pagg. 523 e seguenti; ID. Premesse per una teoria della potestà di imposizione, ibid., II, pagg. 264 e seguenti. 7 CAFARI PANICO, Il principio di non discriminazione e la cittadinanza dell’Unione Europea in rapporto all’autonomia impositiva regionale, in VENTURINI-BARIATTI, (a cura di) Diritti individuali e giustizia internazionale, Milano 2009, pagg. 35 e seguenti. 8 FREGNI, Autonomia tributaria delle regioni e riforma del titolo V della Costituzione, in PERRONE- BERLIRI, (a cura di) Diritto tributario e Corte Costituzionale, Roma 2006, pagg. 477 e seguenti.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

comuni
potestà regolamentare
ici/imu per gli immobili demaniali
reddito agrario
l'imu nelle altre procedure concorsuali
l'imu nel fallimento

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi