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L'imposta municipale urbana, il ruolo del comune nell'ottica del federalismo fiscale

Scopo della tesi era rilevare cosa cambiasse sostanzialmente dal punto di vista giuridico tra la vecchia disciplina ICI e l'introduzione della disciplina IMU con il decreto Monti.

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5 INTRODUZIONE La legge delega per l’attuazione del federalismo fiscale ( L. 5 maggio 2009, n. 42) Per i costituzionalisti il federalismo fiscale pone problemi e solleva istanze non coincidenti con i temi discussi dai cultori del diritto tributario, ma che ne rappresentano indubbiamente le premesse: l’evoluzione dell’ordinamento a fronte dei fenomeni diffusione/dispersione del potere politico che si realizzano nelle moderne democrazie rappresentative 1 ; i suoi eventuali riflessi sull’unità nazionale 2 ; la stabilità del rapporto fra forma di Stato e garanzia dei diritti fondamentali 3 ; la tenuta del principio di eguaglianza 4 ; il fondamento della potestà regolamentare degli enti locali e, la gerarchia delle fonti 5 . All’interno di queste vastissime aree tematiche e, quasi all’ombra di una discussione che coinvolge la conformazione e, per alcuni persino il destino del moderno stato nazionale, i nessi con la disciplina del prelievo tributario stentano a percepirsi eppure esistono e, sono rilevanti. Essi nascono dal riconoscimento, compiuto dal testo dell’art. 119 Cost. scaturito dalla legge di riforma costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3, dell’autonomia di entrata e di spesa a Regioni ed enti locali (autonomia finanziaria), nonché del potere di tali enti di ‘’stabilire e applicare tributi ed entrate propri’’ (autonomia tributaria e impositiva) 6 . E dalla conseguente necessità di convogliare le attività che ne saranno l’espressione nell’alveolo non solo degli impegni di rango internazionale e sopranazionale assunti dallo Stato in ambito finanziario e tributario 7 , ma anche dei valori costituzionali inerenti alla disciplina dei tributi e ai soggetti istituzionali e privati che ne sono coinvolti 8 . È dunque fatale che le valutazioni da compiere sulla disciplina del federalismo fiscale nell’attuale assetto costituzionale tengano conto anche delle peculiarità della materia tributaria. Fatto sta che dopo le anticipazioni offerte da rilevanti apporti della giurisprudenza della Corte Costituzionale successivi alla riforma del titolo V della Costituzione, nonché da disegni e 1 CARAVITA, Lineamenti di diritto costituzionale federale e regionale, Torino, 2006, pagg. 62 e seguenti. 2 LUCIANI, Unità nazionale e principio autonomistico alle origini della Costituzione, in AA.VV., Le idee costituzionali della Resistenza, Roma, 1997, pagg. 73 e seguenti. 3 CARLASSARE, Forma di Stato e diritti fondamentali, in ‘’Quad. cost.’’, 1995, pagg. 33 e seguenti. 4 FERRARA, Eguaglianza e federalismo (ovvero del federalismo virtuoso e di quello perverso), in ID., L’altra riforma nella Costituzione, Roma, 2002, pag. 160. 5 DI FOLCO, La garanzia costituzionale del potere normativo locale, Padova 2007, pagg. 233 e seguenti. 6 L’autonomia finanziaria si compone dell’autonomia di entrata e di spesa, e l’autonomia tributaria ne è una estrinsecazione. Questa esprime la capacità dell’ente sub statale di emanare norme giuridiche tributarie, disponendo di un potere originario, sebbene variamente subordinato al potere statuale. L’autonomia tributaria si distingue dall’autonomia impositiva, che consiste nel potere-dovere dell’amministrazione locale di compiere atti volti alla realizzazione della pretesa fiscale. Per una compiuta teorizzazione : MICHELI, Autonomia e finanza degli enti locali, in Riv. Dir. Fin. 1967, I, pagg. 523 e seguenti; ID. Premesse per una teoria della potestà di imposizione, ibid., II, pagg. 264 e seguenti. 7 CAFARI PANICO, Il principio di non discriminazione e la cittadinanza dell’Unione Europea in rapporto all’autonomia impositiva regionale, in VENTURINI-BARIATTI, (a cura di) Diritti individuali e giustizia internazionale, Milano 2009, pagg. 35 e seguenti. 8 FREGNI, Autonomia tributaria delle regioni e riforma del titolo V della Costituzione, in PERRONE- BERLIRI, (a cura di) Diritto tributario e Corte Costituzionale, Roma 2006, pagg. 477 e seguenti.

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Veronica Quattrocchi Contatta »

Composta da 90 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.