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Effetto biologico di polifenoli sul danno al DNA indotto da UVA in cellule endoteliali mediante l'attivazione dell'istone H2AX.

Questo lavoro si inserisce in un progetto in corso presso il Dipartimento di Medicina Molecolare, Unità di Immunologia e Patologia Generale, svolto in collaborazione con il Prof. G. Borroni e il Dott. R. Borroni, Dipartimento di Scienze Clinico-Chirurgiche, Diagnostiche e Pediatriche, Unità di Dermatologia, Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo, volto a studiare gli effetti biologici di alcuni polifenoli presenti nell'uva da vino nei confronti di processi cronici di interesse dermatologico quali quelli infiammatori e tumorali. In particolare il progetto prevede lo studio degli effetti di tre polifenoli su cellule endoteliali primarie umane sottoposte a stimoli prevalentemente flogogeni. Lo scopo specifico del mio lavoro di tesi consiste nello studio delle proprietà biologiche di tre polifenoli nei confronti del danno al DNA indotto da raggi UVA. Tali danni sono individuati tramite immunofluorescenza, utilizzando un anticorpo marcato contro l'istone γ-H2AX, come marker precoce di danno al DNA.

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1 Capitolo 1 Introduzione CAPITOLO 1 INTRODUZIONE 1.1 Struttura e funzioni della cute e microcircolo cutaneo La pelle o cute è l’organo più esteso del corpo ed è composta da due strati: uno più esterno di tessuto squamoso stratificato cheratinizzato, l’epidermide, ed uno più profondo di tessuto connettivo fibrillare denso irregolare a fasci intrecciati, il derma (Figura 1.1). Essa ha il compito principale di rivestire i tessuti molli sottostanti e, inoltre, svolge molte altre funzioni quali: protezione dai traumi, dalla penetrazione di batteri e dalla disidratazione; regolazione della temperatura corporea; ricezione sensoriale di stimoli provenienti dall’ambiente circostante; escrezione grazie alle ghiandole sudoripare e assorbimento di radiazioni solari ultravioletti (UV) utili per la sintesi di vitamina D. L’epidermide è costituita da quattro tipi di cellule situate nei suoi cinque strati (tabella I) (1): • Cellule di Langerhans. Sono presenti soprattutto nello strato spinoso ed implicate nella risposta immunitaria, fagocitando e processando sostanze estranee. Prendono il nome di cellule che presentano l’antigene (APC) data la loro capacità di migrare nei linfonodi situati nelle vici- nanze presentando ai linfociti T gli epitopi degli antigeni processati; • Cellule di Merkel. Sono sparse tra i cheratinociti dello strato basale dell’epidermide e formano complessi cellula-neurite, funzionanti da meccanocettori; Figura 1.1: Struttura della cute

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Matteo Pellegrini Contatta »

Composta da 33 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1713 click dal 30/03/2017.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.