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L'importanza del caso. La vita secondo Friedrich Dürrenmatt.

La tesi verte sul ruolo che Dürrenmatt attribuisce al caso e al paradosso, chiarito ed approfondito attraverso l'analisi delle opere "La Panne" e "La Promessa" e dei rispettivi protagonisti. Al fine di permettere una comprensione reale ed esaustiva della sua produzione, ampio spazio è dedicato a delucidazioni sul contesto sociale, storico e culturale in cui l'autore scrive, nonché alla filosofia di cui il suo pensiero è intriso. È lo sviluppo di tali aspetti a permettere l'emergere delle relazioni causa-effetto e della concatenazione degli argomenti, affrontati in modo personale e conciso, in modo da garantire la presenza di un filo conduttore che non rischia mai di perdersi.
Il primo capitolo è costituito da una biografia breve ma dettagliata di Dürrenmatt, che ripercorre le tappe più significative del suo percorso di vita fornendo ulteriori chiavi di lettura. Protagonista del secondo capitolo è la filosofia, con l'illustrazione del pensiero di Nietzsche, Kierkegaard e del concetto di nichilismo, particolarmente presenti nella produzione dell'autore, dichiaratamente influenzato dal secondo filosofo citato. Il terzo capitolo è costituito da un breve excursus storico volto a chiarire la natura del contesto in cui l'autore scrive ed il reale senso della neutralità svizzera, imprescindibile per cogliere il concetto cardine di "Innocenza infame", esplicato, servendosi dell'opera La visita della Vecchia Signora, nel quarto capitolo, propedeutico per l'introduzione, nel capitolo immediatamente successivo, del significato di Welt der Panne, a partire dal quale è possibile intraprendere l'analisi dell'opera La Panne e del suo protagonista Alfredo Traps, affidata al sesto capitolo. L'idea di giustizia emersa ne La Panne consente il passaggio, nel settimo capitolo, alle caratteristiche che essa assume ne La Promessa e l'incidenza del caso nella vita di Traps viene posta in relazione con il ruolo che invece il caso riveste nella vicenda di Matthäi. L'ottavo capitolo è inerente all'elaborazione del concetto di paradosso, collante di tutte le opere di Dürrenmatt, in logica. Infine, al nono capitolo sono lasciate le conclusioni, che hanno come oggetto la personale interpretazione della visione dürrenmattiana del mondo e dell'esistenza.

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Premessa L'idea di trattare gli argomenti di seguito proposti nasce dalla mia esperienza di studentessa erasmus in Svizzera, dove ho trascorso un semestre. La sensazione che ho avuto leggendo le prime pagine di Das Versprechen (La promessa), all'interno delle quali Friedrich Dürrenmatt definisce opprimente la presenza delle montagne, è stata alquanto familiare. Ricordo di aver avuto la stessa impressione la prima volta che oltrepassai il confine. All'inizio della mia permanenza tale impressione non rimase circoscritta alle montagne e poco dopo si tramutò in senso di sicurezza e quiete, risultando dunque necessaria e finendo per divenire, come è naturale in qualunque processo di integrazione, normale. I luoghi di Dürrenmatt appaiono come distanti, facenti parti di una realtà altra, quasi intangibile, dove il tempo è sospeso. Si pensi all'immaginaria Güllen con il suo bosco misterioso, ai fiabeschi paesaggi che fanno da sfondo a La Panne e ancora a Mägendorf con la sua radura dove una bambina canticchia in attesa dell'Uomo Nero. Questa dimensione trova riscontro nella percezione che ho avuto in prima persona: in un'Europa urbanizzata e metropolitana gli ampi spazi di cui gode la Svizzera rappresentano un unicum, chi proviene da una realtà urbana non può non avere la sensazione che il tempo si sia fermato. Mi sembra dunque di rivedere nei luoghi descritti dall'autore quegli stessi luoghi in cui anche io mi sono imbattuta e nei tratti dei suoi personaggi quelli delle persone che ho conosciuto o fortuitamente incrociato, nei loro atteggiamenti i modi di essere con i quali mi sono confrontata. Ecco motivata la mia scelta: è quando uno scrittore dà voce ai pensieri del lettore che riesce a fare breccia nel suo cuore. Nel corso di questa dissertazione, più o meno indirettamente, si avrà modo di constatare numerosi aspetti sociologici di una nazione che per definizione è isolata e centrale, dentro e fuori, unita e frammentata. 1

Laurea liv.I

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Nicole Spiga Contatta »

Composta da 40 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 92 click dal 28/03/2018.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.