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La balanced scorecard come supporto alla pianificazione interattiva

L’obiettivo di questa tesi è relativo alla comprensione ed ad una attenta analisi critica di una metodologia di misurazione e gestione delle performance, nata negli Stati Uniti agli inizi degli anni novanta, e formalizzata per opera di due studiosi americani Robert Kaplan e David Norton con il nome di Balanced Scorecard.
Tale modello, concepito per sopperire alle nuove esigenze di traduzione della strategia aziendale in termini operativi, in linea con le necessità sorte con l’avvento dell’era dell’informazione, si è evoluto nel tempo mostrandosi, da un lato, flessibile e portatore di una pluralità di vantaggi in capo all’azienda implementatrice, dall’altro, la sua adozione pratica ha messo in evidenza numerose criticità e sostanziali limiti, cui si è cercato di prestare debita attenzione.
Vantaggi e criticità sono stati accuratamente presi in considerazione da una società di credito al consumo italiana, Agos Itafinco, nei confronti della quale è stata creata una Balanced Scorecard strategica e sviluppato un progetto di implementazione, tenuto conto della specifica realtà aziendale.

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PREMESSA L’obiettivo di tale tesi è relativo alla comprensione ed all’analisi critica di una metodologia di misurazione e gestione delle performance, nata negli Stati Uniti agli inizi degli anni novanta, e formalizzata per opera di due studiosi americani Robert Kaplan e David Norton con il nome di Balanced Scorecard. Tale modello, concepito per sopperire alle nuove esigenze di traduzione della strategia aziendale in termini operativi, in linea con le necessità sorte con l’avvento dell’era dell’informazione, si è evoluto nel tempo mostrandosi, da un lato, flessibile e portatore di una pluralità di vantaggi in capo all’azienda implementatrice, dall’altro, la sua adozione pratica ha messo in evidenza numerose criticità e sostanziali limiti, cui si è cercato di prestare debita attenzione. Oggetto del primo capitolo è una descrizione del passaggio culturale ed epocale cui le imprese di oggi sono impegnate: la concorrenza dell’era industriale si va trasformando in concorrenza dell’era dell’informazione. Tale avvento richiede nuove capacità competitive, legate principalmente all’abilità di un’impresa di mobilitare e sfruttare i suoi beni materiali ed immateriali. Quanto detto ha notevoli implicazioni dal punto di vista dei sistemi di pianificazione e controllo, che devono evolvere in relazione alle nuove necessità informative. Si assiste, così, allo sviluppo della Balanced Scorecard, finalizzata a monitorare in modo integrato tutte le variabili rilevanti, non solo economico-finanziarie, ma anche connesse ai driver della performance futura (investimenti nei clienti, nei fornitori, nei dipendenti, nei processi, nelle tecnologie e nell’innovazione). Due caratteristiche chiave sono, quindi, attribuibili alla Balanced Scorecard, conferendole originalità: la natura contingente, che le impone di adattarsi il più possibile alla specifica realtà aziendale ed alle sue dimensioni strategiche, e la volontà di catturare la

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Marilena Massera Contatta »

Composta da 375 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 7837 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 88 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.