Skip to content

Comunicazione d'impresa e intolleranze alimentari: la percezione del consumatore

Approccio psicologico e sociologico alle intolleranze alimentari

Dal punto di vista sociale e psicologico, per un soggetto affetto da allergie ed intolleranze alimentari, il problema maggiore è rappresentato dal dover mantenere una dieta priva di certi alimenti, con conseguenti traumi a livello emotivo e comportamentale: rapportandosi e confrontandosi con i propri simili considerati "sani", si avverte un senso di "diversità", soprattutto se si trova ad affrontare fasi delicate come l'infanzia o l'adolescenza.
Scoprire un'intolleranza o un'allergia e il dover cambiare le proprie abitudini alimentari, rappresenta un evento indubbiamente traumatico in età adulta, ma a differenza di un bambino o di un adolescente, non deve confrontarsi direttamente con gli altri, quindi tenderà a sviluppare meno i sintomi come rabbia, ansia o depressione collegati al contesto sociale.
Un elemento problematico è rappresentato infatti, dal "non riconoscimento sociale": l'intolleranza (per esempio al lattosio) è percepita come un "disturbo" di lieve entità, con sintomi poco rilevanti, mentre in realtà, oltre ai disturbi di tipo fisico (più o meno importanti), apporta un ingente bagaglio di disturbi di origine psicologica, provocando significativi traumi ed ulteriori patologie, come nevrosi o depressione.


In alcuni casi i soggetti sono portati ad isolarsi, assumendo un atteggiamento di rinuncia e non partecipano alla vita sociale; soprattutto i più giovani mettono in atto un meccanismo di negazione, che li porta ad assumere alimenti e comportamenti a rischio (ad esempio soggetti celiaci che non manifestano evidenti sintomi).
Dal punto di vista sociologico, nel caso "particolare" della malattia celiaca, Cleto Corposanto spiega:
una volta diagnosticata non ha una "cura" nel senso tradizionale del termine – cioè non c'è un farmaco che riduca il danno o cambi le carte in tavola (…) – ma l'unica cura consiste appunto nell'eliminazione del glutine dalla propria dieta. Allora, se la consideriamo da un punto di vista strettamente medico questa "malattia", una volta diagnosticata (e se ovviamente la gente non assume glutine), smette di essere tale e di far danni; non è così a livello sociale invece, perché il danno sociale della malattia celiaca può essere addirittura maggiore di quello medico. Sono infatti convinto che le intolleranze alimentari – la celiachia in primis – provochino una diminuzione di capitale sociale e relazionale importante.
Esistono infatti diversi studi che collegano la celiachia –e le intolleranze alimentari in generale- all'area psicologica e comportamentale. Oltre agli effetti sopra descritti, altri fattori agiscono sulla psiche già precedentemente alla diagnosi, prima di scoprire la causa del malessere c'è una tendenza ad auto-colpevolizzarsi, non capendo i motivi dei disturbi fisici, li si collega ad un problema psicologico, spesso anche perché la diagnosi non è semplice da formulare. Dopo averne scoperto le cause, lo stress deriva dalla consapevolezza di non poter più condurre una vita normale, la qualità della vita è ovviamente diversa, portando in alcuni casi ad una forma di depressione (nei bambini irritabilità e nervosismo).

Questo brano è tratto dalla tesi:

Comunicazione d'impresa e intolleranze alimentari: la percezione del consumatore

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Melissa Bianchini
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2013-14
  Università: Università degli Studi di Milano
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Comunicazione d'Impresa e Marketing
  Relatore: Franco Guzzi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 180

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

marketing
alimentazione
comunicazione d'impresa
allergie
consumer
food
celiachia
lattosio
intolleranze
melissa bianchini

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi