Skip to content

Micro-Dynamics in the Open Source Software.The Case of Ubuntu Developers

Ubuntu and Ubuntu Network

Ubuntu is a free and open source computer operating system based on Debian/GNU/Linux created in 2004 by a young open source supporter from South Africa, Mark Shuttleworth. He founded Canonical Ltd, a UK based company and sponsor of Ubuntu.
Ubuntu is an African Zulu word translated as “humanity to others” or “I am what I am because of who we all are”; the philosophy at the base of Ubuntu is to bring this concept to the software, highlighting the value of community contribution to software development. Canonical releases a new version of Ubuntu every six months and it makes a profit by selling technical support.
The Ubuntu community has its own philosophy regarding the definition of the word free, related to the objective of spreading the benefits of software all over the world. Such a philosophy is based on three core concepts of freedom. The definition of “free” from FSF, such as “freedom to download, run, copy, distribute, study, share, change and improve their software for any purpose, without paying licensing fees” (www.ubuntu.com); the freedom to use the software in the language of the user and the freedom of use for every kind of user, even in case of disability. Here the original meaning of Ubuntu clearly reflects the philosophy of the community. With its own Ubuntu Licence Policy, Ubuntu respects the above listed ideals and guarantees to users all the above mentioned software related freedom. With respect to the debate between free and open source software, Ubuntu community members represent
both movements, they don't see the two concepts as distinct or incompatible and define Ubuntu as “free” and “open source”.
The Ubuntu community teams differ in size and activity. Most of them refer to the different areas on which developers work, such as different parts of the software (kernel and server for instance) or the different Ubuntu products (Kubuntu, Edubuntu). Members of these teams perform the development tasks aimed at improvement or at bug fixing. These teams vary in size and mainly include active and continuous contributors.
Next to the work-related groups we can find the high level decision groups and coordinators, such as core developers, MOTU team, the Ubuntu technical board and the different councils, responsible for managing and controlling the activity of the different teams and the community communications. These groups are relatively small in size and include employees from Canonical Ltd, responsible for following the whole development process, and the volunteers who make a significant contribution to the operating system in terms of development, in terms of support to the community and in terms of complementary activities.
The larger groups of users of Ubuntu products have the main task of testing the new functionalities and providing feedback before the official release.
Another category includes the diffusion-oriented teams. These differ in the target population, in terms of location or of individual characteristics. Some examples are the teams aiming at bringing the software to disabled and unskilled users, working on a more user-friendly interface. In this category we can find also the marketing team.
Some other medium sized teams are typical community groups, whose members share interests and passions.

Questo brano è tratto dalla tesi:

Micro-Dynamics in the Open Source Software.The Case of Ubuntu Developers

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Federica Uccella
  Tipo: Laurea II ciclo (magistrale o specialistica)
  Anno: 2007-08
  Università: Università Commerciale Luigi Bocconi di Milano
  Facoltà: Scienze Economiche e Aziendali
  Corso: Scienze dell'economia
  Relatore: Stefano Breschi
  Lingua: Inglese
  Num. pagine: 66

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l’utente che consulta la tesi volesse citarne alcune parti, dovrà inserire correttamente la fonte, come si cita un qualsiasi altro testo di riferimento bibliografico.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

development community
dinamiche sociali
economics
incentivi
logit
logit model
logit random effects
open source
oss
random effects
social data analysis
social dynamics
software
software development
software open source
sviluppatori open source
sviluppatori software
sviluppo open source
sviluppo software
ubuntu
ubuntu community

Tesi correlate


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi