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Misure di Contenimento degli organismi invasivi. Il caso della Cimice Marmorizzata Asiatica

Diploma di Laurea

Facoltà: Agraria

Autore: Valentino Matteo Attanasi Contatta »

Composta da 25 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 323 click dal 22/11/2016.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Valentino Matteo Attanasi

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1.3. Fenologia e biologia della specie Il numero massimo di generazioni registrato nell'area geografica d'origine (Cina, Guangdong ), è 6 (Lee et al, 2013). In Italia sono state accertate al massimo 2 generazioni (Maistrello, 2014). Negli USA 1-2 (Leskey 2012) . La dimostrazione del potenziale invasivo della Cimice asiatica è dimostrata proprio da quest'ultimo dato: nonostante l'alta mortalità nello svernamento e il limite ad una sola generazione, i danni calcolati negli Usa tra il primo ingresso in Pennsylvania (Hoebeke e Carter, 2003) e l'attuale diffusione in oltre 49 Stati ( Jacobs, 2015), hanno raggiunto la stima di oltre 21 miliardi di dollari. Svernano da adulti con elevate mortalità e, nei mesi di marzo-aprile, l'uscita dallo svernamento riguarda non piø del 25% di individui. Si tratta di un periodo delicato che prosegue con un tempo minimo impiegato a raggiungere la maturità sessuale dopo lo svernamento. Servono infatti altri 16 giorni prima di cominciare gli accoppiamenti, se le cimici riprendono l'attività tardivamente, e fino a 54 giorni se escono dallo svernamento precocemente. Per la ricerca del partner impiegano feromoni di aggregazione, ma nelle brevi distanze l'attrazione avviene mediante vibrazioni: questo rende inefficace collocare una trappola nel mezzo ad un piccolo sito ad alta densità, dove gli individui pur avvicinandosi raramente cadono all'interno (Polajnar et al, 2016). Dopo gli accoppiamenti le ovature costituite da 20-30 elementi vengono deposte sotto il lembo fogliare. Le deposizioni avvengono durante tutto il periodo compreso tra la fine maggio e settembre. Il numero di ovature, nel periodo di attività riproduttiva per femmina, può essere anche di 15 con 400 uova/femmina( Costi et al, 2015). Appena deposte sono di colore verdastro, bianche dopo pochi giorni. Dopo la schiusa le neanidi di primo stadio rimangono nel punto di ovideposizione (Fig.6) fino al secondo stadio, in questo periodo acquisiscono i batteri simbionti che vanno a localizzarsi nel primo tratto dell'apparato digerente (Basnet, 2013). Per la seconda generazione il tempo di sviluppo non sarà oltre i 16 giorni, tempo che può ridursi fino a 6 giorni se il clima è particolarmente favorevole. La mobilità è decisamente allarmante, sono stati osservati in individui adulti una velocità di spostamento di oltre 100 m al minuto, in condizioni di 20-25°C e assenza di vento, e circa 2 km al 7 Fig.6: neanidi primo stadio e l'ovatura.
Estratto dalla tesi: Misure di Contenimento degli organismi invasivi. Il caso della Cimice Marmorizzata Asiatica