Skip to content

Condotta fraudolenta societaria: disciplina, individuazione, prevenzione

Estratto della Tesi di Paolo Giovanni Fomitchenko

Estratto dalla tesi: Condotta fraudolenta societaria: disciplina, individuazione, prevenzione
separatamente la fruizione del servizio da parte di un singolo. Esso è corrisposto alla
giustificazione economica del beneficio di categoria
27
.
Il monopolio è la sintesi tra i costi di produzione, il prezzo di mercato ed un plus di
natura tributaria e viene corrisposto all'ente pubblico che fornisce un servizio nel regime
di monopolio.
Fondamentale in questa fattispecie è l'accertamento del tributo, in particolare delle
imposte, ed ancora di più il momento della dichiarazione ed i reati connessi di tipo
fraudolento, disciplinati dal Decreto Legislativo 74/2000. Secondo le parole della
Relazione di accompagnamento al Decreto Legislativo n. 74/2000, i reati in materia di
dichiarazione sono «l'asse portante del nuovo sistema punitivo», proprio perché, in un
sistema fiscale improntato al principio dell'autodichiarazione, è importante porre
l'accento sulla tutela dell'interesse alla percezione dei tributi e, soprattutto, sul momento
dichiarativo
28
.
Importante, e condivisibile
29
, è stata la scelta del legislatore di distinguere le ipotesi di
fraudolenza da quelle di mera infedeltà
30
.
L'art. 2 Decreto Legislativo n. 74/2000 regola la dichiarazione fraudolenta mediante
uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti: si sostanzia, prescindendo
«[...] dall'integrazione di qualsivoglia soglia quantitativa [...]
31
», dalla sola
presentazione di una dichiarazione annuale, in relazione alle imposte sui redditi o sul
valore aggiunto, avvalendosi di documentazione fiscale (ideologicamente
32
) falsa, come
fatture o altri documenti per operazioni inesistenti, registrate nelle scritture contabili
obbligatorie o detenute a fine di prova nei confronti dell'amministrazione finanziaria.
Questa fattispecie si applica solo al soggetto che presenta la dichiarazione, anche se
incorrelato col soggetto passivo d'imposta, il titolare dei redditi o l'intestatario dei beni
relativi alla dichiarazione. Infatti, in deroga all'art. 110 c.p., non è punibile ex art. 9,
comma 1, lettera a), Decreto Legislativo n. 74/2000, chi, a titolo di concorso nel reato
ex art. 2 concorre ad emettere fatture o documenti per operazioni inesistenti, né ex art. 9,
comma 1, lettera b), Decreto Legislativo n. 74/2000 chi si avvale, in concorso nel reato
ex art. 8
33 
Decreto Legislativo n. 74/2000, delle stesse.
L'art. 3 Decreto Legislativo n. 74/2000 disciplina, in maniera residuale rispetto all'art.
2
34
 dello stesso decreto, la dichiarazione fraudolenta mediante altri artifizi: punisce
l'evasore che utilizza non solo una falsa rappresentazione delle scritture contabili
obbligatorie ma anche l'avvalersi di «[...] mezzi fraudolenti idonei ad ostacolarne
l'accertamento [...]» nell'indicare elementi attivi
35
 inferiori all'ammontare reale od
elementi passivi fittizi
36
. Innanzitutto è punibile solo chi è tenuto alle scritture contabili;
27
G. MARONGIU – A. MARCHESELLI, op. cit., pag. 10.
28
A. LANZI – P. ALDROVANDI, Diritto penale tributario, Padova, 2014, pag. 208.
29
A. LANZI – P. ALDROVANDI, op. cit., pag. 209.
30
Si legge infatti nella Relazione di accompagnamento al Decreto Legislativo 74/2000: «la
dichiarazione fraudolenta si connota come quella ontologicamente più grave: essa ricorre, infatti,
quando la dichiarazione non soltanto non è veridica, ma risulta altresì «insidiosa», in quanto
supportata da un «impianto» contabile, o più genericamente documentale, atto a sviare od ostacolare
la successiva attività di accertamento dell'Amministrazione finanziaria, o comunque ad avvalorare
artificiosamente l'inveritiera prospettazione di dati in essa racchiusa».
31
A. LANZI – P. ALDROVANDI, op. cit., pag. 212.
32
A. LANZI – P. ALDROVANDI, op. cit., pag. 213.
33
"Emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti", art. 8 Decreto Legislativo n.
74/2000
34
 A. LANZI – P. ALDROVANDI, op. cit., pag. 226.
35
Per "elementi attivi" si intendono ex art. 1 Decreto Legislativo n. 74/2000 le componenti concorrenti
in senso positivo alla determinazione del reddito. Averne un ammontare inferiore significa
nasconderne alcune parti per ottenere un imponibile minore rispetto a quello reale.
36
Allo stesso modo della nota precedente, inserire elementi passivi fittizi significa diminuire la base
12

Estratto dalla tesi:

Condotta fraudolenta societaria: disciplina, individuazione, prevenzione

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Paolo Giovanni Fomitchenko
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2014-15
  Università: Università degli Studi di Milano - Bicocca
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia aziendale
  Relatore: Fabio Iudica
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 179

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

riciclaggio
diritto
banche
auditing
diritto penale commerciale
polizia
condotta
crimini
fraudolenta
diritto commeriale

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi