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Aspetti contabili delle Risorse Umane in azienda

Estratto della Tesi di Daniele Ciattini

Estratto dalla tesi: Aspetti contabili delle Risorse Umane in azienda
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- il “telelavoro”, dove il lavoratore svolge il lavoro d’ufficio presso la propria 
abitazione utilizzando un pc collegato con l’ufficio; questo tipo di lavoro è 
sempre più in maggiore diffusione soprattutto perché consente all’azienda di 
abbattere molti costi fissi (affitto, riscaldamento, energia ecc.) degli immobili 
che avrebbe dovuto utilizzare e poi né traggono beneficio anche gli stessi 
lavoratori che non devono effettuare spostamenti e dispongono di più tempo 
libero. 
- il “lavoro ripartito” (o job sharing) che è uno speciale contratto di lavoro 
(subordinato) mediante il quale due o più lavoratori assumono in solido 
l’adempimento di un’unica e identica obbligazione lavorativa. Entrambi sono 
personalmente e direttamente responsabili dell’adempimento dell’intera 
obbligazione lavorativa e possono in qualsiasi momento sostituirsi tra loro. 
- il “lavoro discontinuo e intermittente” ( detto anche a chiamata o job on call) è 
un contratto mediante il quale il lavoratore si mette a disposizione per un 
periodo di tempo determinato o indeterminato del datore di lavoro di lavoro, il 
quale potrà utilizzare le prestazioni lavorative quando lo riterrà necessario. 
- il “contratto di lavoro a progetto” che ha sostituito le collaborazioni coordinate e 
continuative (o “co.co.co”), è riconducibile a un progetto o a una fase di esso, 
determinato dal committente e gestito autonomamente dal collaboratore in 
funzione del risultato; questo contratto si risolve automaticamente al 
raggiungimento del risultato. Dal punto di vista fiscale i collaboratori a progetto 
sono assimilati ai lavoratori dipendenti; dal punto di vista previdenziale invece, 
se privi di copertura assistenziale obbligatoria, sono parificati ai commercianti 
(aliquota contributiva del 17,39% o del 18,39% a seconda della fascia di 
reddito). 
- le “prestazioni occasionali” e quelle di “lavoro accessorio”: nelle prime rientrano 
le prestazioni con il medesimo committente di durata non superiore a 30 giorni 
in un anno e di compenso complessivo non superiore a 5000 euro. Il lavoro 
accessorio invece è una categoria specifica del lavoro occasionale ed è riservata 
a quei soggetti a rischio di esclusione sociale o non ancora entrati nel mondo del 
lavoro o in procinto di uscirne; i lavori che rientrano in questa categoria possono 
essere ad esempio i lavori domestici straordinari, insegnamenti privati, 
giardinaggio ecc.; la caratteristica di questo tipo di prestazioni è rappresentata 
dai “carnet di buoni per prestazioni di lavoro accessorio” che il beneficiario 
acquista presso le rivendite autorizzate al prezzo nominale di 7,50 euro per ogni 
ora e paga con questi buoni il prestatore. Il lavoratore per riscuotere il compenso 
presenta i buoni alla società veicolare del carnet e riceve 5,80 euro per ogni 
buono, dato che 1 euro è destinato all’inps, 0,50 euro all’inail e 0,20 euro a tale 
società. 
- il “lavoro a domicilio”, effettuato da chiunque che, con vincolo di 
subordinazione, esegue nel proprio domicilio, anche con l’aiuto accessorio dei 
membri della sua famiglia, conviventi e a carico, lavoro retribuito per conto di 
uno o più imprenditori; anche ai lavoratori a domicilio spetta il TFR. 
- il “contratto di somministrazione (o di affitto) di “ ha soppiantato il preesistente 
lavoro interinale, del quale conserva la struttura triangolare: un’Agenzia del 
lavoro autorizzata (somministratore) assume un lavoratore e lo mette a 
disposizione di un’impresa (utilizzatore). Si hanno due distinti rapporti 
contrattuali: uno tra somministratore e utilizzatore che concerne la prestazione di

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Aspetti contabili delle Risorse Umane in azienda

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Informazioni tesi

  Autore: Daniele Ciattini
  Tipo: Laurea I ciclo (triennale)
  Anno: 2009-10
  Università: Università degli Studi di Firenze
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia e Commercio
  Relatore: Alessandro Gallione
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 45

FAQ

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