Skip to content

Gruppi societari e crisi d'impresa: profili penali

Informazioni tesi

  Autore: Davide Sessa
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2018-19
  Università: Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia e Legislazione di Impresa
  Relatore: Francesco D'Alessandro
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 181

Il presente elaborato si prefigge l’obiettivo di evidenziare le principali criticità interpretative che si riscontrano nell’applicazione dell’atomistica disciplina dei reati di bancarotta nella repressione penale delle operazioni infragruppo illecite. In particolare, tra le diverse posizioni giurisprudenziali e dottrinali sviluppatesi sul punto, ci si propone di individuare e sostenere l’interpretazione di tali fattispecie incriminatrici che consente di ottenere il punto di equilibrio più efficiente ed adeguato tra la concezione criminogena e giustificativa dell’impresa organizzata in forma di gruppo. Questo tipo di analisi consentirà anche di valutare l’adeguatezza e la compatibilità dell’attuale ordinamento penale dell’insolvenza rispetto al fenomeno oggetto di analisi.
Per raggiungere gli obiettivi esposti, si è ritenuto necessario approfondire i principi base che governano il gruppo societario, cogliendo anche le potenziali fonti di pregiudizio che possono derivare dall’organizzazione molecolare dell’iniziativa economica.In tal senso, nel primo capitolo verrà approfondito il profilo economico e giuridico del gruppo e la disciplina contenuta nel Codice Civile, con particolare attenzione alla responsabilità infragruppo di cui all’art. 2497 c.c. Questa analisi consentirà di individuare i primi confini di liceità dell’esercizio dell’attività di direzione e coordinamento.
Nel secondo capitolo verranno esaminate le modalità di trattamento della crisi e dell’insolvenza dei gruppi societari, sia in base alla normativa attualmente in vigore (2019), sia alla luce di quanto previsto dal nuovo Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza.
Il terzo capitolo avrà ad oggetto l’analisi dei profili penali della crisi del gruppo societario, proponendo un inquadramento esegetico delle fattispecie incriminatrici destinate a trovare applicazione al fenomeno oggetto di analisi. In particolare, si cercherà di individuare delle chiare linee di confine tra infedeltà patrimoniale, bancarotta fraudolenta per distrazione e bancarotta semplice nel contrasto delle condotte infragruppo illecite.
Infine, nell’ultimo capitolo, allo scopo di raggiungere gli obiettivi precedentemente proposti, saranno evidenziate le criticità applicative della bancarotta infragruppo, approfondendo i temi della responsabilità penale degli amministratori della capogruppo, quali soggetti esercenti la direzione e coordinamento, l’esportabilità dei vantaggi compensativi in ambito fallimentare e il rapporto tra la bancarotta per distrazione e la bancarotta da “infedeltà patrimoniale”.

Informazioni tesi

  Autore: Davide Sessa
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2018-19
  Università: Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia e Legislazione di Impresa
  Relatore: Francesco D'Alessandro
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 181

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
11 1.2.1. Il concetto giuridico di gruppo: figura a geometria variabile Prima ancora di provare a ricavare, se esiste, un concetto giuridico di gruppo che abbia valenza generale, è necessario interrogarsi sulla legittimità del fenomeno così come è stato descritto, sotto il profilo economico, nel paragrafo precedente. Indubbiamente, dopo la riforma del diritto societario del 2003, non vi sono dubbi che il gruppo sia una tecnica organizzativa per l’esercizio dell’attività di impresa accettata dall’ordinamento giuridico: come già accennato, disciplinare i profili patologici del gruppo (art. 2497 c.c. ss.) significa legittimare il fenomeno purché esercitato entro i limiti imposti dalle norme di legge. In dottrina è stato anche rilevato che, in effetti, tale fenomeno potrebbe trovare la propria fonte di legittimazione primaria nella Costituzione. L’art. 41, sancendo la libertà dell’iniziativa economica, dovrebbe consentire all’imprenditore di scegliere anche il modello organizzativo attraverso il quale esercitare l’attività di impresa 23 . Quindi, se il gruppo è un fenomeno compatibile con l’ordinamento, sorge spontaneo chiedersi se la legge, più o meno implicitamente, identifichi una definizione generale che consenta di intercettare questo fatto della realtà economica ampiamente diffuso nella prassi, ai fini dell’assoggettamento a una specifica disciplina. A tal riguardo, è stato rilevato che, mentre da un punto di vista economico il gruppo societario ha conseguito pieno riconoscimento e autonomia, sotto il profilo giuridico costituisce una fattispecie il cui procedimento di sviluppo non può ritenersi ancora completo. Inoltre, la mancanza di “una regolamentazione completa, nonché di una definizione unica e omnicomprensiva della fattispecie” è un elemento comune nella maggior parte degli ordinamenti giuridici dei Paesi sviluppati 24 . In effetti, l’ordinamento italiano non offre una definizione giuridica di gruppo che possa avere una qualche valenza generale. Neanche gli artt. 2497 c.c. ss., che sono le norme che più si prestano ad avere una portata universale, si premurano di definire che cosa esso sia, sebbene ne disciplinino diversi aspetti. Infatti, presupposto per l’applicabilità di tale disciplina, contenuta nel Codice Civile, non è il fenomeno di gruppo in quanto tale, bensì l’esercizio della c.d. attività di direzione e coordinamento 25 , che comunque rappresenta l’elemento essenziale del gruppo stesso 26 . A tal fine 23 R. BRICCHETTI, L. PISTORELLI, La bancarotta e gli altri reati fallimentari, Milano, 2017, p. 86 24 A. DI MAJO, I gruppi di società: Responsabilità e profili concorsuali, Milano, 2012, pp. 4 – 5. L’Autore rileva anche che l’ordinamento tedesco è uno dei pochi ordinamenti europei ad aver attribuito una normativa organica e compiuta al tema dei gruppi e come tale debba rappresentare il modello di riferimento per il legislatore comunitario, in vista di una futura ed eventuale disciplina armonizzata a livello europeo. 25 A. D’ACCÒ, I gruppi di società, in AA. VV., Diritto commerciale, (a cura di) M. CIAN, v. III, Torino, 2017, p. 780 26 A. R. ADIUTORI, Insolvenza e responsabilità nel gruppo, Milano, 2013, p. 19

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

gruppi societari
vantaggi compensativi
reati di bancarotta
operazioni infragruppo illecite
insolvenza
ccii
codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza
bancarotta infragruppo

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi