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La degenerazione del regime detentivo speciale in vendetta di Stato

Informazioni tesi

  Autore: Giulio Elia
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2018-19
  Università: Università degli Studi di Bologna
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Davide Bertaccini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 230

L'elaborato si divide in tre distinte parti, nelle quali verrà innanzitutto analizzata la nascita e il lungo sviluppo normativo del cosiddetto "regime detentivo speciale" nell'ordinamento italiano. In seguito ci si soffermerà sul punto di vista di importanti organi internazionali quali, a livello europeo, la Corte europea dei diritti dell'uomo e il Comitato europeo per la prevenzione della tortura, nonchè, a livello extra-europeo, l'Assemblea generale delle Nazioni Unite, sugli aspetti più problematici dell'applicazione dei regimi detentivi speciali. Infine si approfondiranno gli effetti e la concreta attuazione delle misure restrittive derivanti dal regime detentivo speciale ex art. 41-bis dell'ordinamento penitenziario, con particolare riferimento alle degenerazioni alle quali può condurre un suo utilizzo sproporzionato e al di là dei limiti costituzionali, come dimostra la recente sentenza della Corte europea dei diritti dell'uomo sul caso di Bernardo Provenzano.

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  Autore: Giulio Elia
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2018-19
  Università: Università degli Studi di Bologna
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  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Davide Bertaccini
  Lingua: Italiano
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6 Capitolo I Prospettiva interna: nascita ed evoluzione dell’art. 41-bis, ord. penit. 1. Anni Settanta: i primi utilizzi di un “regime detentivo speciale” – 1.1. Gli “anni di piombo” e l’introduzione dell’art. 90, ord. penit. – 1.2. La legge 10 ottobre 1986 (o legge Gozzini) – 2. Anni Novanta: la legislazione di emergenza contro la criminalità organizzata. – 2.1. Gli “anni del tritolo”. – 2.2. Il d.l. 8 giugno 1992, n. 306 e l’affermazione del “doppio binario penitenziario”. – 2.3. L’opera di “legittimazione” del regime detentivo speciale da parte della Corte Costituzionale. – 2.4. La legge 7 gennaio 1998, n. 11. – 3. Anni Duemila: l’istituzionalizzazione dell’art. 41-bis, comma 2, ord. penit. – 3.1. La legge 23 dicembre 2002, n. 279. – 3.2. I risvolti della riforma del 2002 – 3.3. La legge 15 luglio 2009, n. 94 e l’odierna disciplina del regime detentivo speciale. 1. Anni Settanta: i primi utilizzi di un “regime detentivo speciale”. 1.1. Gli “anni di piombo” e l’introduzione dell’art. 90, ord. penit. L’idea di un regime carcerario differente, in negativo, da quello ordinario nasce per contrastare l’emergenza del dilagante fenomeno del terrorismo politico in Italia, in quel periodo storico che va dalla fine degli anni Sessanta agli inizi degli anni Ottanta del Ventesimo secolo, i cosiddetti “anni di piombo”.

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Parole chiave

cedu
diritto alla salute
41 bis
dipartimento dell'amministrazione penitenziaria
regime detentivo speciale
bernardo provenzano
corte europea dei diritti dell'uomo
carcere duro
ordinamento penitenziario

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