Skip to content

“Narrare i rifiuti. Le immagini della spazzatura nei romanzi di Barbaro, Teobaldi e Riccarelli”

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Anteprima della tesi: “Narrare i rifiuti. Le immagini della spazzatura nei romanzi di Barbaro, Teobaldi e Riccarelli”, Pagina 6
11 
Il resto è diventato oggi il termine forte. È sul resto che si fonda una nuova intelligibilità. 
Fine di una certa logica delle opposizioni distintive in cui il termine debole funzionava 
come termine residuale. Oggi tutto si capovolge. La stessa psicoanalisi è la prima grande 
teorizzazione sui residui (lapsus, sogni, ecc.). […] Tutta la normalità è rivista oggi alla 
luce della follia, che non era che il suo resto insignificante. Privilegio di tutti i resti, in tutti 
i campi, del non detto, del femminile, del folle, del marginale, dell‟escremento e del 
rifiuto in arte, ecc. Ma questo non è ancora che un sorta di inversione della struttura, di 
ritorno del rimosso come tempo forte, di ritorno del resto come sovrappiù di senso, come 
eccedenza
10
. 
 
Sotto questa luce, prendere in esame una tale tematica equivale a una totale rivalutazione 
del residuale, a una rilettura del contingente attraverso quello che si esclude, cogliendo il 
motivo dell‟estromissione nella sua intima scomodità. 
  Se la spazzatura è l‟ombra che segue le tracce del mondo, allora una delle 
concettualizzazioni psicanalitiche a lei più adeguate sembra risiedere nella nozione di 
perturbante. Freud, nel suo scritto del 1919 intitolato appunto Il perturbante, all‟interno 
di Saggi sull‟arte, la letteratura e il linguaggio, attribuisce questo termine a 
quell‟immagine, oggetto, situazione o dinamica inquietante, che in un primo tempo pare 
sconosciuta e inconsueta, ma in seguito si rivela velatamente ordinaria e resiste a ogni 
tentativo di separazione. «Il perturbante» scrive Freud «non è niente in realtà di nuovo o 
estraneo, bensì qualcosa di familiare alla vita psichica fin da tempi antichissimi che è 
diventato estraneo soltanto per via del processo di rimozione»
11
. Cosa di più familiare 
allora degli avanzi della nostra cena, degli scarti di lavorazione di una fabbrica, del 
mucchio delle scarpe consunte stipate in cantina che non vogliamo vedere o toccare? 
L‟immondizia acquisisce la capacità di scatenare orrore a causa dei presunti effetti 
dannosi che può produrre sul corpo dell‟uomo e su quello dell‟ordine sociale, mettendo 
in luce così la loro natura fragile e transitoria.  
                                                 
10
 JEAN BAUDRILLARD, Quando si toglie tutto, non resta niente, in «Kainós», rivista online di critica 
filosofica, n. 4/5 – Rifiuti, 2004, www.kainos.it (trad. dell‟articolo di Vincenzo Cuomo: Quand on enlève 
tout, il ne reste rien, apparso in «Traverses», maggio 1978, 11, pp. 12-15). 
11
 SIGMUND FREUD, Il Perturbante, in ID., Opere, vol. IX, trad. it. di Silvano Daniele, Torino, Bollati 
Boringhieri, 1969, pp. 269-307: 294.
Sitografia automatica

Non sei sicuro di avere citato tutte le fonti?
Evita il plagio! Grazie all'elenco dei link rilevati puoi controllare di aver fatto un buon lavoro

Preview dalla tesi:

“Narrare i rifiuti. Le immagini della spazzatura nei romanzi di Barbaro, Teobaldi e Riccarelli”

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Sara Stangherlin
  Tipo: Laurea II ciclo (magistrale o specialistica)
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi Ca' Foscari di Venezia
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Filologia e letteratura italiana
  Relatore: Ilaria Crotti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 208

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

rifiuti
letteratura
barbaro
discarica
augé
spazzatura
teobaldi
riccarelli
scavenger
hrabal

Tesi correlate


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi