Il riordino dei Servizi Cartografici Nazionali. Situazione, tecnologie, prospettive ed opportunità.

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Tesi di Laurea : “ Il riordino dei Servizi Cartografici Nazionali. Situazione, Tecnologie, Prospettive ed Opportunità ” Dimitri Dello Buono - Matr. 259389 Venezia 10 Ottobre 2007 Pagina 9 di 85 Cap. 1 – Dati esistenti e disponibilità Dati e Informazione I dati generati, immagazzinati e scambiati sui variegati binari della moderna società dell'informazione durante l'anno 2006 nel mondo hanno superato quota 161 miliardi di gigabyte, ovvero 161 exabyte. Lo dice l'istituto di ricerca IDC, leader mondiale nell’ambito della ricerca di mercato, dei servizi di consulenza e degli eventi nei settori dell’information technology: foto, video, e-mail, siti web, instant messaging, chiamate vocali attraverso piattaforme di VoIP, tutto ha contribuito a mettere insieme la stima del fluire oceanico e senza freni dei dati digitali. Dati per "visualizzare" i quali si tentano improbabili allegorie: è come mettere assieme 12 cataste di libri lunghe quanto la distanza tra la Terra e il Sole, 3 milioni di volte le parole contenute in tutti i libri mai scritti, 2 miliardi degli iPod dal taglio più capiente sul mercato ripieni fino all'orlo di MP3 e filmati: quello che una volta veniva definito il gigabyte overload è diventato exaflood, il debordare di exabyte al di là delle capacità di contenimento di infrastrutture e dispositivi di stoccaggio. Che il mondo fosse malato di information overload lo aveva già stabilito una precedente stima dell'Università di Berkeley, secondo la quale le informazioni digitali prodotte nel 2003 ammontavano a 5 exabyte. In quel caso, i ricercatori avevano messo in conto anche le informazioni non elettroniche come le trasmissioni radio analogiche e gli appunti da ufficio, sommando il consumo di spazio dopo la loro eventuale digitalizzazione. IDC si è invece mossa su binari differenti: nel conto sono finiti i nudi dati in formato binario, oltre al numero di volte in cui essi sono stati replicati. Un file audiovisivo proveniente dalla tv digitale è stato ad esempio conteggiato quando è stato prodotto e anche ogni volta che gli utenti ne hanno fruito. Se si fossero limitati alla sola produzione delle informazioni, i ricercatori avrebbero dovuto fermarsi a 40 exabyte totali. Un lavoro, quello di IDC, basato su molte delle analisi di mercato interne della società, e per questo difficile da riprodurre o da confutare/confermare. Due ricercatori dell'Università di San Diego, che utilizzeranno il metodo-Berkeley per un rapporto che verrà pubblicato in futuro, sostengono come lo studio vada preso con le molle, e pur tuttavia "i numeri non dovrebbero essere eccessivamente fuori obiettivo". Fondamentale è capire quali fattori abbiano generato una tale valanga di info digitali, e perché essi siano cruciali per lo sviluppo delle infrastrutture future: i contenuti autoprodotti sono cresciuti in maniera esponenziale, e IDC prevede Quanti dati si producono nel mondo Dal Gigabyte overload all’Exaflood Ridondanza e replicazione La crescita esponenziale di produzione dei dati

Anteprima della Tesi di Dimitri Dello Buono

Anteprima della tesi: Il riordino dei Servizi Cartografici Nazionali. Situazione, tecnologie, prospettive ed opportunità., Pagina 7

Laurea liv.I

Facoltà: Architettura

Autore: Dimitri Dello Buono Contatta »

Composta da 84 pagine.

 

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