Giovani e alcol. Un approfondimento empirico nella realtà feltrina

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7 interviste somministrate a dei giovani appartenenti al territorio feltrino, con l‘intento d‘indagare affondo il ruolo del gruppo dei pari sugli abusi d‘alcol giovanili. In sintesi, questo elaborato si prefigge di analizzare in tutte le sue molteplici sfaccettature, e da un punto di vista sociologico, un fenomeno di grande attualità, specie negli ultimi anni. L‘alcol nella società rappresenta un problema vasto, complesso, ma soprattutto variegato nelle molteplici implicazioni che include e che lo porta ad essere strettamente associato al termine ambiguità: ambiguità dell‘alcol nella simbologia che evoca (a volte visto come demone tentatore, ma anche vino come sangue di Cristo), ambiguità nei suoi molteplici valori d‘uso (alcol come alimento, come droga, come farmaco), nell‘immagine che proietta in differenti culture ed in differenti gruppi specifici all‘interno di queste culture (uso tradizionale e moderato in famiglia, uso socializzante ma smodato con gli amici), nel sottile confine che separa normalità e patologia, uso ed abuso, nell‘intreccio delle politiche sociali verso i problemi alcolcorrelati riguardo alla salute pubblica, la sicurezza ed il controllo sociale, con le politiche di mercato e marketing per la produzione, la vendita e la pubblicizzazione delle bevande alcoliche, ambiguità della trasgressione perché fonte di ansie e paure ma anche di piacere allo stesso tempo. Nella nostra società permane quindi un atteggiamento ambiguo nei confronti dell‘alcol: è una sostanza che viene vista come droga solo quando i disturbi da essa provocati diventano troppo evidenti, mentre in generale è una sostanza usata ancora molto soprattutto per i suoi effetti disinibenti e come lubrificante sociale. Una bevanda ambigua dunque, con un‘immagine di amico/nemico che dall‘antichità è giunta fino ai giorni nostri e permane in tutti gli ambienti sociali, e che non può quindi che generare usi e consumi ambigui a loro volta. È la società stessa che crea quest‘ambiguità, da cui i giovani non traggono certo che profitti, anzi, proprio a causa di queste ripetute e onnipresenti ambivalenze i giovani si sentono autorizzati a consumare prematuramente alcolici, abusarne e utilizzarli in modo funzionale ai propri bisogni istintivi.

Anteprima della Tesi di Silvia Zambelli

Anteprima della tesi: Giovani e alcol. Un approfondimento empirico nella realtà feltrina, Pagina 4

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Silvia Zambelli Contatta »

Composta da 200 pagine.

 

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