Skip to content

I Bastardi del Post-Maoismo

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
8 generazione di persone aventi come unica costante gli ideali del comunismo e che d’un tratto, non identificandosi più col presente che stavano vivendo, decisero di ribellarsi per amore dell’ormai perduto credo comunista, generando così una generazione di ribelli, di bastardi. Ad avvalorare ulteriormente la scelta del termine bastardo, mi è stato d’ispirazione il famoso film I Bastardi di Pechino (1993) del regista cinese Zhang Yuan, 1 prima pellicola cinese indipendente, 2 che irritò non poco le autorità cinesi, le quali risposero con una netta censura e l’allontanamento dall’industria cinematografica del regista. Con la volontà di veicolare messaggi abrasivi nei confronti della società cinese, I Bastardi di Pechino fotografa la Pechino underground e il fermento artistico di quei giovani che avevano subito la strage di Piazza Tian’anmen, toccando, di conseguenza, temi delicati come l’alienazione giovanile, la gravidanza extra- coniugale e l’emergere di una nuova sottocultura, quella underground, gravitante attorno alla musica rock e a uno stile di vita alternativo (Latham, 2007). Privo di una sceneggiatura vera e propria, le vite dei personaggi rappresentati nel film sembrano apparentemente inutili, senza uno scopo ben definito, ma si riscoprono nella chiave baudelairiana del flâneur: vagabondi impiegati in una ricerca costante di qualcosa che tuttavia rimane un‘incognita. 3 1 Zhang Yuan (Nanchino 1963-) è un sovversivo regista cinese, facente parte della sesta generazione di registi. Si diploma presso la Film Academy di Pechino in cinematografia nel delicato anno del 1989. Sensibile è lo stacco con la quinta generazione di registi: gli appartenenti alla sesta generazione sono nati a cavallo tra gli anni Sessanta e gli inizi degli anni Settanta, comparendo in ambito cinematografico solo alla fine degli anni Ottanta; abbandonano temi relativi alla memoria storica e si concentrano sulla rappresentazione della delicata quanto anarchica contemporaneità cinese, proponendo temi quali l’alienazione giovanile, problemi sociali di diversa estrazione, l‘emarginazione sociale degli artisti, l’omosessualità, e in generale i problemi sociali collettivi dei giovani facenti parte di una società in rapido cambiamento. I loro film sono perlopiù lungometraggi o documentari, con trame poco sviluppate e riprese girate frettolosamente. Tra i più famosi: Zhang Yuan, Ning Dai (moglie di Zhang Yuan), Jia Zhangke, He Jianjun (The Postman), Zhang Yang, Lou Ye, Wang Xiaoshuai, Wang Rui, Wang Quan’An, Tian Zhuangzhuang, Wu weguang (Blumming in Beijing: the Last Dreamers). 2 Realizzare il provocatorio “I Bastardi di Pechino” fu possibile non solo grazie agli aiuti economici provenienti da famose personalità hongkonghesi (da Shu Kei, un produttore e direttore cinematografico di Hong Kong, a Christopher Doyrle, un pluripremiato direttore della fotografia che ha lavorato a Hong Kong con Wang Kar-Wei su Days of Being Wild) ma anche tramite proventi occidentali, ossia dall’Hubert Bals Fund Film Festival di Rotterdam, nonché dalle entrate personali dei produttori, quali Cui Jian e lo stesso Zhang Yuan, il quale autofinanzia la produzione grazie ai proventi dei suoi video musicali. Le riprese si sono svolte interamente nella capitale cinese, per la durata di dodici mesi e la post-produzione è stata completata nel 1992 grazie all’aiuto del Ministero della Cultura Francese. 3 La figura del flâneur è stata coniata dal poeta Charles Baudelaire riferendosi al pittore parigino Guys e successivamente elaborata da Benjamin. Il flâneur, secondo la tradizione letteraria dell’Ottocento, di
Anteprima della tesi: I Bastardi del Post-Maoismo, Pagina 5

Preview dalla tesi:

I Bastardi del Post-Maoismo

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Claudia Manti
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2017-18
  Università: UNINT - Università degli studi Internazionali di Roma
  Facoltà: Interpretariato e Traduzione
  Corso: Lingue e letterature straniere
  Relatore: Giulia Rampolla
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 57

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

cina
ribelle
cultura cinese
cui jian
letteratura dei teppisti
rock cinese
proteste tian'an men
proteste contro capitalismo
wang shuo
orfani della storia

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi