Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

L'apprendimento organizzativo come capacità evolutiva. Il caso di un'impresa a rete.

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

Riassunto della tesi di Brunella Giacomoli. “L’apprendimento organizzativo come capacità evolutiva. Il caso di un’impresa a rete.” Nel presente lavoro l’organizzazione è intesa come rete di azione collettiva, i cui contenuti sono il tipo di significati e gli artefatti prodotti socialmente, contenuti che le permettono di assegnarsi un’identità con attributi di unicità. Ogni organizzazione, infatti, possiede capacità di interazione, in quanto insieme di persone che condividono molte credenze, valori e presupposti che le incoraggiano ad agire in modi che possiedono una rilevanza reciproca. Questo riconduce il senso del discorso alla descrizione sia di una situazione costruita intersoggettivamente (riferita dunque all’interazione, alle interpretazioni mutualmente rinforzanti, a credenze, valori e presupposti) sia di una situazione istituente una soggettività generica (riferita allora all’insieme di persone, alla condivisione, alle azioni altrui e alla rilevanza reciproca). Nelle organizzazioni si tenta di coordinare la transizione continua fra intersoggettività e soggettività generica, attraverso routine interconnesse e modelli abituali d’azione, per garantire la sostituibilità degli agenti. In quanto costruzioni sociali, tali reti d’azione collettiva vengono spesso ricombinate intersoggettivamente, attraverso un continuo scambio di attività comunicativa e di interpretazioni tra i partecipanti, poiché tali azioni sono fondamentali ad alimentare il senso di una visione comune codificata in un linguaggio comune. Questa disamina vuole inoltre giustificare il presupposto implicito nel sostenere la tesi di interpretare le organizzazioni sociali come sistemi cognitivi capaci di apprendere, e quindi di poter focalizzare l’attenzione sull’apprendimento organizzativo come capacità evolutiva. Nel PRIMO CAPITOLO del presente lavoro – CONOSCENZA E APPRENDIMENTO - sarà illustrata la svolta epistemologica che diversi studiosi hanno contribuito a creare attraverso la scoperta, descrizione ed esplorazione della mente umana quale «struttura che connette», e dei processi sottesi alla sua particolare capacita di “pensare l’attività del pensare”, offrendo un quadro di come il mondo che noi agiamo sia di qualità sostanzialmente relazionale, giacché collegato nei suoi aspetti mentali. Il nostro conoscere è parte di un conoscere integrato che tiene unita l’intera biosfera, le informazioni che noi riceviamo sono notizie di differenza, sempre limitate da una soglia: la nostra conoscenza è funzione dei mezzi di percezione di cui noi disponiamo, per cui attraverso la conoscenza non si prova nulla, ma si esplora. L’indagine sulle matrici costitutive della nostra conoscenza ci offre degli spunti per comprendere i modi in cui l'attuale società umana si mostra: come una rete altamente complessa di relazioni rappresentate soprattutto dalle varie e differenti organizzazioni sociali. Di fronte ad una tale complessità e turbolenza tanto ambientale, quanto relazionale, il processo dell’organizzare le risorse materiali ed umane in modo efficace ed efficiente deve tener conto anche di condizioni e di possibilità atte a favorire quei processi di apprendimento organizzativo utili e necessari allo sviluppo di quelle conoscenze, abilità e competenze richieste dall'ambiente. Apprendimento e conoscenza sono dunque profondamente correlati e i modi in cui l'uno e l'altro, interagendo, si sviluppano ed evolvono, contribuiscono ad orientare le azioni, siano esse individuali o collettive. Il tema della conoscenza organizzativa viene affrontato sulla base delle riflessioni prodotte dai due studiosi giapponesi Ikujiro Nonaka e Hirotaka Takeuchi, relativamente ai rapporti tra individui, organizzazioni e società dal punto di vista della conoscenza, la quale, a differenza dell'informazione, concerne le credenze e il coinvolgimento (in quanto funzione della prospettiva del singolo) e riguarda l'azione (poiché diretta verso un fine); conoscenza che con l'informazione ha però in comune l'implicazione del significato, dato che

Anteprima della Tesi di Brunella Giacomoli

Anteprima della tesi: L'apprendimento organizzativo come capacità evolutiva. Il caso di un'impresa a rete., Pagina 1

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Brunella Giacomoli Contatta »

Composta da 284 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 6504 click dal 11/06/2004.

 

Consultata integralmente 11 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.