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Il Tennis: carico dell'appoggio podalico e ricorso ortesico

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Caviglia-Piede: analisi anatomica e funzionale Il tennis: carico dell’appoggio podalico e ricorso ortesico - 17 - cuneiforme. Questa posizione del secondo metatarso diminuisce la mobilità della seconda articolazione (TMT) che risulta la più stabile delle cinque articolazioni. Di conseguenza, il secondo raggio del piede è il pilastro centrale stabile del piede. Tuttavia, questa disposizione “a spina di pesce” scompare sulla supinazione forzata dell'avampiede, cioè le superfici anteriori delle tre ossa cuneiformi diventano praticamente allineate, mentre su pronazione forzata la disposizione a maglie diventa più accentuata. Legamenti I legamenti che stabilizzano l’articolazione tarso-metatarsale sono classificati come dorsali, interossei e plantari ciascuno avente fibre longitudinali, obliqui e trasversali. La dimensione di questi legamenti e quindi la loro resistenza diminuisce progressivamente dalla parte mediale a quella laterale del piede. Nella zona centrale delle articolazioni tarso-metatarsali (TMT) è presente una interlacciamento dei legamenti. I legamenti dorsali sono più deboli dei legamenti plantari e interossei (fig 13 – A). Dei legamenti plantari il secondo, o legamento plantare di Lisfranc, è il più importante (Fig. 13-B). Si estende dal primo cuneiforme al secondo e terzo metatarso (C1-M2/M3), prossimalmente, e si divide in un componente superficiale che si inserisce sulla base del terzo metatarso (M3) e una banda più profonda che si attacca alla base metatarsale (M2). Il primo legamento interosseo ovvero il legamento mediale di Lisfranc (fig. 13 - C), che si estende in modo obliquo dalla superfice laterale del primo cuneiforme alla faccia mediale della base del secondo metatarso (C1-M2), è il più grande. Entrambi i legamenti di Lisfranc descritti (interosseo e plantare) formano le strutture legamentose più forti nell’articolazione tarso-metatarsale di Lisfranc. Figura 13 - Legamenti Tarso-metatarsali – A) Vista dorsale – B) Vista plantare – C) Sezione postero- anteriore Queste strutture forniscono la stabilità e il mantenimento della posizione del secondo metatarso all'interno dell'arco trasversale. Lesioni ai legamenti di Lisfranc interossei e Caviglia-Piede: analisi anatomica e funzionale Il tennis: carico dell’appoggio podalico e ricorso ortesico - 18 - plantari sono la causa principale di instabilità trasversale del mesopiede. Il complesso articolare di Lisfranc comprende anche le superfici intertarsali. Alcuni legamenti, dorsali, plantari e interossei, rinforzano e stabilizzano le articolazioni e gli elementi scheletrici del tarso. Sul lato dorsale sono presenti due legamenti intercuneiformi dorsali (C1-C2; C2-C3) e il legamento cuneo-cuboide dorsale (C3-Cu). Sul lato plantare il legamento intercuneiforme plantare collega il primo cuneiforme con il secondo (C1-C2). Due legamenti interossei uniscono le superfici non articolari tra i cuneiformi (C1-C2; C2-C3) e uno unisce il terzo cuneiforme al cuboide (C3-Cu). Movimenti Uno studio ha descritto il movimento della prima articolazione tarso-metatarsale con 3,5° in flessione / estensione e 1,5° pronazione / supinazione. Questo rispetto a 9° flessione / estensione e 9° pronazione / supinazione nella quarta e quinta articolazione. 1.3.4 Articolazioni intermetatarsali Le articolazioni intermetatarsali (IMT) si trovano tra le ossa metatarsali prossimali e distali (fig. 14). La base prossimale del primo metatarso si unisce alla base del secondo metatarso solo tramite un legamento interosseo. Tutte le altre articolazioni prossimali sono artrodie stabilizzate dalle capsule sinoviali articolari, condivise con le articolazioni tarso-metatarsali, e dai legamenti. Le articolazioni intermetatarsali distali sono stabilizzate da capsule articolari e dai legamenti metatarsali trasversali profondi. Figura 14 - Vista dorsale - articolazioni intemetatarsali, metatarso-falangee e interfalangee I legamenti prossimali (dorsali, plantari e interossei) collegano la base di ogni metatarso alla base del metatarso adiacente. I tre legamenti dorsali e plantari, tesi dorsalmente tra una base e l’altra, uniscono secondo, terzo, quarto e quinto metatarso (M2-M3, M3-M4, M4-M5). L’articolazione tra primo e secondo metatarso non possiede legamenti dorsali
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Il Tennis: carico dell'appoggio podalico e ricorso ortesico

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Informazioni tesi

  Autore: Adriano Fiorilla
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2017-18
  Università: Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma
  Facoltà: Medicina e Chirurgia
  Corso: Tecniche Ortopediche
  Relatore: Corrado Bordieri
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 45

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