; Skip to content

Problematiche informatico-giuridiche degli SMS e degli MMS

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
13 2.2. Il Sistema di Accesso alla Rete Telefonica GSM In primo luogo, bisogna chiarire cosa s’intende per Rete Telefonica. Essa è l’insieme di apparecchiature di trasmissione e di ricezione, cioè le centrali di commutazione, che collegano, attraverso cavi elettrici, fibre ottiche ed onde elettromagnetiche diversi utenti. Questi collegamenti sono quasi interamente realizzati con circuiti della rete di distribuzione (divisa in principale e terminale) e in minima parte con raccordi di utente; essi sono posti nelle vicinanze del baricentro di interesse telefonico di determinate località, ma, laddove questo non sia possibile, vengono disposte in un territorio periferico rispetto ad esso. Inoltre, le connessioni delle centrali di commutazione impiantano la rete di giunzione che, in base alle centrali coinvolte, può essere urbana, settoriale, distrettuale, interurbana ed è da tenere come riferimento per il sistema tariffario. Infatti, è necessario premettere che, per motivi tecnici e amministrativi, la superficie di ogni Paese è ripartita ed esaminata secondo una configurazione specifica, tenendo conto sia dei limiti geografici sia alla possibilità d’instradamento del servizio e di manutenzione dei mezzi telefonici. Oltre a ciò, è basilare aggiungere che i sistemi di accesso alla rete telefonica sono apparati e processi di servizio standardizzati divisibili in tre macrocategorie: fissa, cellulare e satellitare. Analizzando le prime due, è pacifico esporre che la telefonia fissa svolge le trasmissioni di tipo broadcast, cioè invio a diffusione, corrispondente alla spedizione del messaggio a un vasto insieme di utenze. Qui, la copertura del territorio è eseguita da trasmettitori a elevata potenza e a ogni terminale di ciascun destinatario corrisponde una frequenza fissata indipendentemente dalla sua posizione nella circoscrizione. Per quanto riguarda la telefonia cellulare, invece, l’area geografica complessivamente coperta dal gestore della rete è ripartita in celle. Questa spartizione, sviluppatasi nel 1968 grazie ai Bell Labs della AT&T (una grande compagnia telefonica statunitense), permette di riutilizzare le frequenze radio assegnate a una cella, sulle altre a essa non adiacenti. Il riuso si costituisce mediante la creazione di un gruppo elementare di celle denominato cluster: ad ognuno viene assegnata l’intera banda e ad ogni cella che appartiene al cluster usa frequenze diverse rispetto ad una qualsiasi altra cella all’interno dello stesso. Pertanto, il clustering permette che le celle che utilizzano la stessa frequenza siano intervallate da una distanza minima chiamata “distanza di riuso” La cella è un’area elementare, una base installata sul territorio che è usata per una trasmissione telefonica. La capacità di esse è limitata da due fattori molto importanti: le interferenze e il segnale radio. L’ostacolo causato dalle interferenze si presenta quando il carico di una cella è legato a quello delle sue vicine: più le celle circostanti hanno un carico basso e più la cella in questione può sostenere del carico. Questa è conosciuta come capacità soft ed accade quando si determina una cella solo con un tipo di servizio. Difatti, il basso livello d’interferenze create lascia alle celle vicine una capacità di carico aggiuntiva e il restringimento di una cella porta all’estensione di quelle adiacenti. Se non c’è disponibilità di canali, invece, si parla di capacità hard. L’altro limite, diversamente, è quello della propagazione del segnale radio, che diminuisce nel momento in cui ci si allontana dalla stazione radio base.
Anteprima della tesi: Problematiche informatico-giuridiche degli SMS e degli MMS, Pagina 10

Preview dalla tesi:

Problematiche informatico-giuridiche degli SMS e degli MMS

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Raffaella Pino
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2011-12
  Università: Università degli Studi di Milano
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Giovanni Ziccardi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 174

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

sms
telefonia mobile
reporting
mms
digital evidence
geolocalizzazione
rete telefonica gsm
digital forensics
mobile forensics

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi