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Effetti molecolari della Cortical Spreading Depression sulle DNA metiltrasferasi e sullo stato di metilazione del DNA in sistemi modello

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Anteprima della tesi: Effetti molecolari della Cortical Spreading Depression sulle DNA metiltrasferasi e sullo stato di metilazione del DNA in sistemi modello, Pagina 5
Introduzione 
 
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RNA polimerasi II durante la fase di inizio della trascrizione, impedendo all’enzima di 
dissociarsi dallo stampo (Aran et al., 2011). Solitamente un gene attivo si presenta in 
forma ipometilata a livello della regione del promotore, poiché si ritiene che la 
metilazione del promotore potrebbe inibire la trascrizione o promuovendo il legame al 
DNA di repressori trascrizionali (tipo MeCP1 e MeCP2) o mascherando sul DNA siti di 
interazione con molecole di attivatori. MeCP2 presenta una regione nota come MBD o 
“methyl-binding domain ”, capace di legare sequenze di DNA metilato; una regione 
responsabile del silenziamento dei geni bersaglio, il dominio di repressione 
trascrizionale (transcriptional repression domain, TRD) e infine, un dominio C-
terminale le cui funzioni non sono ancora ben chiare, ma sembrano essere importanti sia 
per interagire con altre proteine con cui MeCP2 collabora, sia per facilitare il legame al 
DNA. MeCP1 e MeCP2 sono in grado di reclutare deacetilasi e demetilasi istoniche e 
complessi di rimodellamento della cromatina, fungendo da importanti regolatori 
dell’espressione genica nella cellula (Jones et al., 1998). La reazione di metilazione del 
DNA è catalizzata da una classe di enzimi le DNA metiltrasferasi che utilizzano il 
coenzima SAM (S- adenosilmetionina), come donatore di gruppi metili.  
Nei mammiferi sono state ritrovate 5 famiglie di DNA metiltrasferasi: DNMT1, 
DNMT2, DNMT3a e DNMT3b e DNMT3L di cui solo DNMT1 e DNMT3a e 3b 
presentano attività catalitica. In particolare DNMT1 presenta attività di mantenimento 
mentre DNMT3 ha attività de novo. La metilazione di mantenimento consente alle 
cellule figlie di ereditare il pattern di metilazione della cellula madre; quest’ultima 
presenterà infatti entrambi i filamenti di DNA metilati e ciascuno di essi verrà utilizzato 
come stampo ad opera di una metilasi di mantenimento che ristabilirà la metilazione di 
partenza. La metilazione de novo avviene su filamenti di DNA, originatisi da una

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Effetti molecolari della Cortical Spreading Depression sulle DNA metiltrasferasi e sullo stato di metilazione del DNA in sistemi modello

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Informazioni tesi

  Autore: Sara Rainone
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2012-13
  Università: Università degli Studi di Napoli - Federico II
  Facoltà: Scienze Biologiche
  Corso: Biologia molecolare e cellulare
  Relatore: Laura Fucci
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 116

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dna
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