Skip to content

Gli effetti extrapenali del giudicato: un compromesso tra autonomia delle giurisdizioni e unitarietà dell'ordinamento

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Anteprima della tesi: Gli effetti extrapenali del giudicato: un compromesso tra autonomia delle giurisdizioni e unitarietà dell'ordinamento, Pagina 11
13 
 
2.3 Segue: nell’età delle codificazioni 
 
La messa in discussione del sistema dell’Ancien Régime operata dagli illuministi 
nel corso del Settecento non poteva esimersi dal coinvolgere uno dei suoi simboli, ossia 
l’absolutio pro nunc, la quale non chiudeva il giudizio e lasciava l’accusato, ma anche 
l’intera collettività, in una specie di limbo totalmente antitetico rispetto alla certezza del 
diritto. In realtà, l’intangibilità del giudicato penale era avvertita come una pressante esi-
genza non tanto per assicurare la certezza del diritto, quanto piuttosto per presidiare la 
libertà del singolo e la sua innocenza, ponendo «un limite invalicabile all’attività repres-
siva dello Stato»
33
. 
Quelle di cui si è appena riferito non rimasero affatto delle mere speculazioni confinate 
sul piano teorico, ma furono ben presto messe in pratica al fine di scardinare il sistema 
dell’Ancien Régime, obiettivo perseguito dai rivoluzionari francesi. La quasi totalità dei 
componenti l’Assemblea costituente, infatti, concordava circa l’esigenza di affermare il 
ne bis in idem come principio fondamentale e di utilizzarlo come strumento per iniziare 
a superare il carattere inquisitorio del processo penale
34
. Si fece strada l’idea, chiaramente 
espressione di uno spiccato favor libertatis, secondo cui un individuo la cui colpevolezza 
non era stata provata doveva essere assolto in quanto innocente. Fu dunque il principio 
della libertà individuale a guidare il costituente francese verso l’abolizione dell’istituto 
dell’absolutio pro nunc e la conseguente affermazione dell’operatività del divieto di bis 
in idem
35
. Tale principio fu emblematicamente affermato nella Costituzione del 3 settem-
bre 1791, il cui art. 9 del capo V prevedeva espressamente che «tout homme acquitté par 
un juré légal, ne peut plus être repris ni accusé à raison du même fait»
36
. 
Questo principio costituzionale trovò poi attuazione e specificazione a livello di legge 
ordinaria: ci si riferisce, in particolare, agli artt. 255 e 426 del Code Merlin del 1795, in 
cui, oltre alla consacrazione del carattere accusatorio del processo, emerse una chiara di-
stinzione tra le pronunce emesse in fase istruttoria e quelle dibattimentali. Solo queste 
 
33
 CALLARI F., La firmitas del giudicato penale: essenza e limiti, cit., p. 95. 
34
 Si veda MARTUCCI R., La Costituente e il problema penale in Francia (1789-1791), I, Alle origini del 
processo accusatorio: i decreti Beaumetz, Milano, Giuffrè, 1984. 
35
 Secondo GALANTINI N., Il divieto di doppio processo come diritto della persona, in Riv. it. dir. e proc. 
pen., 1981, p. 98, tale principio si afferma quale espressione della «sicurezza dei diritti e [della] stabilità 
delle situazioni giuridiche, così come sono configurate nell’interpretazione concettuale dell’illuminismo». 
36
 Ossia: «chiunque, assolto da un giudicato legale, non può più essere ripreso né accusato a ragione dello 
stesso fatto».
Sitografia automatica

Non sei sicuro di avere citato tutte le fonti?
Evita il plagio! Grazie all'elenco dei link rilevati puoi controllare di aver fatto un buon lavoro

Preview dalla tesi:

Gli effetti extrapenali del giudicato: un compromesso tra autonomia delle giurisdizioni e unitarietà dell'ordinamento

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Luigi Anghileri
  Tipo: Laurea magistrale a ciclo unico
  Anno: 2019-20
  Università: Università degli Studi di Milano
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Maria Novella Galantini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 418

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

giudicato penale
processo penale
misure di prevenzione
processo tributario
effetti extrapenali
giudizi risarcitori
unità della giurisdizione
autonomia delle giurisdizioni

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi