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I neuromiti nel giornalismo: dalle scoperte scientifiche alla loro divulgazione

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In Italia i modelli della divulgazione scientifica più recente sono da rintracciare in tre riviste 
storiche: “Scientia”, “Sapere” e “L’Illustrazione Scientifica”. 
Questi tre periodici sono nati nel corso del 1900 con finalità specifiche e in diversi contesti 
storici e culturali.  
“Scientia” è nata a Milano nel 1907 come una rivista di scienza e la diffusione raggiunse il 
suo apice intorno agli anni ’30 del 1900; l’ultima pubblicazione risale al 1988. 
L’impostazione, mantenuta inalterata negli anni di attività, era quella di una rivista 
interdisciplinare di informazione e ricerca, particolarmente utile per i ricercatori e per 
l’attività didattica. Il tipo di divulgazione attuata era quindi di tipo accademico – universitario 
ed era intesa come un aggiornamento per gli studiosi e per le élite culturali, interessate alle 
nuove teorie positivistiche. 
“Sapere” è nata qualche anno più tardi, nel 1934 e viene pubblicata ancora oggi con una 
cadenza bimestrale. Questa rivista si propose di effettuare una divulgazione scientifica aperta 
e democratica, ma in realtà rimase limitata ai giovani della borghesia colta. Dopo la Seconda 
guerra mondiale si focalizzò sulla ricerca e sulla riflessione scientifica, senza inserire alcun 
elemento di spettacolarità.  
Ad oggi è rimasta l’impostazione iniziale che prevedeva il superamento della logica 
disciplinare accademica e di analisi critica delle teorie scientifiche, ed il pubblico di 
riferimento è costituito da una fascia di destinatari ristretti come, ad esempio, i ricercatori, gli 
insegnanti ed i tecnici del settore.  
“L’Illustrazione Scientifica” nacque nel 1952 come filiazione del periodico “L’Illustrazione 
italiana” e si rivolgeva ad un pubblico di livello popolare, senza proporsi preoccupazioni 
didattiche. Lo scopo principale era quello di rendere l’informazione scientifica attraente, 
mediante immagini suggestive a metà tra il rotocalco e il fumetto. Ebbe un grande successo 
intorno agli anni ’70 e ’80 del 1900, tuttavia le pubblicazioni vennero interrotte pochi anni più 
tardi.

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Informazioni tesi

  Autore: Eleonora Boccagni
  Tipo: Laurea II ciclo (magistrale o specialistica)
  Anno: 2019-20
  Università: Università degli Studi di Verona
  Facoltà: Editoria e giornalismo
  Corso: Laurea magistrale in Editoria e giornalismo
  Relatore: Valentina Moro
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 148

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