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I neuromiti nel giornalismo: dalle scoperte scientifiche alla loro divulgazione

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Anteprima della tesi: I neuromiti nel giornalismo: dalle scoperte scientifiche alla loro divulgazione, Pagina 4
5 
CAPITOLO PRIMO 
 
 
In questo primo capitolo si inizia a parlare del giornalismo scientifico, delle sue caratteristiche 
e dello specifico lavoro di coloro che, quotidianamente, scrivono dei pezzi da pubblicare su 
diverse riviste scientifiche o di divulgazione.  
In particolare, nel primo paragrafo si parlerà delle peculiarità e dei requisiti che questo tipo di 
giornalismo, a livello generale, deve avere e deve rispettare per potersi definire tale. 
Si è deciso di prendere in esame questo particolare settore specialistico perché nel corso 
dell’elaborato si parlerà specificatamente dei neuromiti ossia delle credenze errate che sono 
state trasmesse e divulgate proprio attraverso i giornali. 
Grazie infatti a questa enorme divulgazione, tali idee si sono diffuse in tutta la società e 
spesso sono risultate, e alcune risultano ancora oggi, difficilissime da sradicare. 
 
Nel secondo paragrafo si tratta più dettagliatamente la storia e la diffusione che il giornalismo 
scientifico ha avuto ed inoltre si parlerà dell’etica che accompagna la professione 
giornalistica. 
In particolare verranno analizzati alcuni dei testi su cui l’ordine dei giornalisti fonda le proprie 
radici ed in particolare si parlerà del “Testo unico dei doveri del giornalista” approvato dal 
Consiglio Nazionale e del “Manifesto per un’etica dell’informazione” redatto dall’Unione 
Cattolica della Stampa Italiana.  
 
Infine nel terzo paragrafo si introduce il tema delle “Fake News” in ambito giornalistico. 
In particolare si analizzano la nascita e lo sviluppo che tali notizie hanno avuto nella storia 
andando ad approfondire in modo dettagliato quali sono state le motivazioni che hanno 
guidato i giornalisti a pubblicare notizie scarsamente verificate in rete. 
Si in questo contesto discute anche in merito al “debunking”, ossia l’azione messa in atto da 
alcuni professionisti del settore per smascherare le false notizie e dei “gatekeeper” ossia quei 
soggetti che sul web hanno il ruolo di decidere quali notizie trasmettere e quali invece 
tralasciare. 
Infine viene fatto un approfondimento sulle “bufale” riguardanti il giornalismo prettamente 
scientifico introducendo il tema dei neuromiti.
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Informazioni tesi

  Autore: Eleonora Boccagni
  Tipo: Laurea II ciclo (magistrale o specialistica)
  Anno: 2019-20
  Università: Università degli Studi di Verona
  Facoltà: Editoria e giornalismo
  Corso: Laurea magistrale in Editoria e giornalismo
  Relatore: Valentina Moro
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 148

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Parole chiave

cervello
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