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Il caso Gomorra. Al centro del dibattito l'accusa di un intrattenimento immorale

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Anteprima della tesi: Il caso Gomorra. Al centro del dibattito l'accusa di un intrattenimento immorale, Pagina 6
7 
 
Capitolo I 
L’analisi del sistema Gomorra 
 
 
Gomorra – La serie sancisce la riuscita del modello della narrazione seriale italiana. 
Andata in onda per la prima volta tra maggio e giugno del 2014, rappresenta l’espansione 
narrativa
1
 dell’omonimo romanzo/inchiesta di Roberto Saviano: Gomorra. Viaggio nell’impero 
economico e nel sogno di Dominio della Camorra, pubblicato nel 2006. 
Il romanzo racconta le dinamiche del sistema affaristico della mafia napoletana, non più 
circoscritto ai confini nazionali. Una delle fonti principali di cui l’autore si serve per erigere le 
storie interne al romanzo, è quella del pentito Maurizio Prestieri, detto Ciruzzo ‘o milionario, l’ex 
braccio destro del boss Paolo Di Lauro. A partire dalle sue deposizioni, Saviano ha plasmato le 
vicende delle famiglie camorriste e dei clan rivali nella loro lotta per il potere e su di esse ha creato 
il romanzo. L’oggetto narrativo di Saviano è imperniato sulla cronaca, l’elenco di fatti, notizie e 
documenti vengono modellati in una forma più tonica, che ne favorisce l’espansione della 
dimensione affettiva. 
Dopo dieci anni dalla prima volta che abbiamo letto nero su bianco Gomorra, ne è seguito un 
successo inatteso
2
, che ha espanso la materia incandescente su altre piattaforme: a cominciare 
dall’opera teatrale, poi il film di Matteo Garrone, la serie televisiva e infine una lunga lista di 
oggetti di merchandising che hanno portato a parlare di brand. 
Gomorra di Garrone si distanzia molto dalla narrazione di Saviano; il regista propone uno sguardo 
nella vita della Camorra, la testimonianza di un momento nel quotidiano delle attività illecite
3
 dei 
soggetti rappresentati, i quali fanno parte del Sistema mafioso. Egli pone uno sguardo dall’alto sul 
mosaico della criminalità camorrista, offrendoci l’impressione di un reportage di guerra,
4
 legando 
strategicamente significazione e veicolazione, proponendosi come un cinema d’impegno civile, 
che si inserisce automaticamente nel filone dell’arte civile. L’orgoglio della lezione del cinema 
italiano. L’opera di Garrone si distingue da altre produzioni audiovisive che hanno per oggetto il 
tema malavitoso, in particolar modo per la sua poetica asciutta e sintetica. Il regista procede per 
sottrazione: raffredda il materiale emozionale del testo di Saviano, laddove quest’ultimo 
connotava elegiacamente la sua inchiesta giornalistica, Garrone congela il corpus dell’opera prima 
                                                      
1
 Giuliana Benvenuti, Il brand Gomorra. Dal romanzo alla serie tv, Il Mulino, Bologna, 2016, p.124. 
2
 La tiratura iniziale fu di 5.000 copie, trasformatosi poi nel successo editoriale da 10 milioni di copie vendute in tutto il mondo. 
www.robertosaviano.it/biografia. 
3
 Chatrian C., Renzi E, (a cura di), Da Il reportage di guerra e la fiaba. Conversazione con Matteo Garrone (Cannes 2008), 
Panoramiche-Panoramiques, n°49 – I semestre 2009, anno XIX, p.2. 
4
 Ibidem, p.2.

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Informazioni tesi

  Autore: Giulia Corsi
  Tipo: Laurea I ciclo (triennale)
  Anno: 2017-18
  Università: Università degli Studi Roma Tre
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Dams - Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo
  Relatore: Ilaria. A De Pascalis
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 120

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Parole chiave

nuovi media
gomorra
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