Skip to content

Il ruolo dei fondi flessibili nell’ambito dell’Asset Allocation: componente core o solo satellite?

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Anteprima della tesi: Il ruolo dei fondi flessibili nell’ambito dell’Asset Allocation: componente core o solo satellite?, Pagina 5
8 
 
Capitolo 1 
 
CLASSIFICAZIONE E NORMATIVA PER IL RISPARMIO GESTITO  
 
1.1. Classificazione Assogestioni dei fondi comuni 
 
La prima tematica affrontata si focalizza sulle norme che disciplinano il mondo del 
risparmio gestito. In particolare, per quanto riguarda la classificazione dei fondi comuni, nel 
2003 Assogestioni
1
 (Associazione del Risparmio Gestito) ha fornito una linea guida per poter 
aggregare e comparare i fondi e le loro politiche d’investimento in categorie omogenee. 
La natura di questa scelta nasce dall’esigenza di aiutare il risparmiatore, vale a dire “la 
parte debole del rapporto di scambio”, a comprendere le caratteristiche essenziali e la 
tipologia dei prodotti offerti dall’attuale industria finanziaria e nello specifico sul mercato 
del risparmio gestito. Un secondo intento di Assogestioni è stato quello di definire l’obiettivo 
principale, ovverosia permettere al risparmiatore di determinare in maniera immediata ed 
efficace i fattori di rischio che identificano la politica d’investimento del servizio offerto. 
La classificazione dei fondi comuni di Assogestioni si divide in cinque macro-categorie: 
● Azionari; 
● Bilanciati; 
● Obbligazionari; 
● Liquidità; 
● Flessibili. 
Questa divisione si differenzia primariamente per la componente azionaria presente 
all’interno dei comparti (ogni singola categoria possiede una percentuale minima e 
 
1
 È nota anche come Assofondi. L'istituzione promotrice dello sviluppo di un modello di inquadramento dei 
prodotti di gestione, ovvero fondi comuni, fondi pensione e gestioni patrimoniali. La classificazione è un punto 
di riferimento per la valutazione di primo livello sulle caratteristiche dei prodotti e sul binomio inscindibile rischio-
rendimento. Il sistema di raggruppamento è stato modificato poi nel febbraio 2012 rinominando la categoria 
dei fondi di liquidità in fondi di Mercato Monetario e allineando i limiti d’investimento con le linee guida Europee. 
In giugno 2012 è stata attivata la categoria dei fondi Obbligazioni Italia e nell’ottobre 2017 è stata riconosciuta 
la qualifica di fondo Sostenibile e Responsabile ai fondi definiti Etici.

Preview dalla tesi:

Il ruolo dei fondi flessibili nell’ambito dell’Asset Allocation: componente core o solo satellite?

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Davide Ruspini
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2018-19
  Università: Università degli Studi di Verona
  Facoltà: Scuola di Economia e Management
  Corso: Banca e Finanza
  Relatore: Emanuele Maria Carluccio
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 253

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi