Skip to content

Il web per il non profit. Analisi e strategie della comunicazione digitale di @uxilia Onlus

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Anteprima della tesi: Il web per il non profit. Analisi e strategie della comunicazione digitale di @uxilia Onlus, Pagina 7
essere superato, secondo Boltanski, attraverso il processo di immaginazione, che non 
deve essere confuso con quello di identificazione. Come spiega l’autore «lo spettatore 
immagina ciò che può provare la donna che partorisce, ma non si immagina mentre 
partorisce» (Boltanski 2000b). Attraverso l’immaginazione si viene a creare un 
collegamento «tra colui che trasmette e colui che riceve una sofferenza a distanza» 
arrivando a creare un comune sentire che si traduce in una «coordinazione 
emozionale» (Boltanski 2000b). Chi assiste immagina il sentimento provato dal 
sofferente, prefigurandoselo a partire da una condivisione di valori e principi connotati 
culturalmente. L’unione che viene a crearsi, essendo comunque mediata da una 
rappresentazione, potrebbe nascondere l’insidia del voyeurismo. Lo spettatore che 
assiste alla scena senza prenderne parte diverrebbe preda della perversione umana a 
godere della sofferenza altrui. Per ovviare a questo problema occorre creare 
un’immagine che possa coinvolgere il fruitore portandolo all’azione. L’attenzione di 
Boltanski ricade in particolare sulla costruzione delle tematiche umanitarie, in termini di 
rappresentazione mediatica e coinvolgimento dello spettatore come potenziale attore. Il 
processo d’immaginazione partendo dalla creazione del comune sentire risulterebbe uno 
strumento utile al fine ultimo dell’agire. L’autore tenta di spiegare come tale 
meccanismo prenda forma attraverso l’utilizzo delle topiche «which has the advantage 
of emphasizing the conventional character of these engagements in the face of 
suffering» (Boltanski 2000a).  
La prima topica individuata da Boltanski è la topica della denuncia. L’azione in 
questo caso parte dalla ricerca di una causa e di un colpevole. Lo spettatore si pone in 
un atteggiamento di accusa manifestata attraverso un linguaggio di condanna spostando  
così l’attenzione dalla vittima al carnefice. La critica che l’autore muove a questa topica 
riguarda sopratutto la preminenza assunta dalla critica verbale che «placa la inquietudini 
morali, senza attenuare, in alcun modo, le sofferenze dell’infelice» (2000). Si 
tratterebbe quindi di una pratica autoreferenziale, che parrebbe rispondere più alla 
soddisfazione di esigenze di rivalsa individuali che di difesa concreta della vittima.
La topica del sentimento si pone in maniera diametralmente opposta a quella della 
denuncia spostando l’attenzione dal carnefice al benefattore. Facendo leva su di un 
condizionamento emotivo dello spettatore, la vittima viene posta nuovamente in 
secondo piano e definita in relazione al sentimento di riconoscenza e gratitudine. Al fine 
6
Sitografia automatica

Non sei sicuro di avere citato tutte le fonti?
Evita il plagio! Grazie all'elenco dei link rilevati puoi controllare di aver fatto un buon lavoro

Preview dalla tesi:

Il web per il non profit. Analisi e strategie della comunicazione digitale di @uxilia Onlus

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Aurora Tranti
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2005-06
  Università: Università degli Studi di Bologna
  Facoltà: Scuola di Lettere e Beni Culturali
  Corso: Scienze della Comunicazione Pubblica e Sociale
  Relatore: Pina Lalli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 71

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

comunicazione
non profit
web marketing
comunicazione digitale
comunicazione web
analytics
social media manager
analisi social
insights
marketing non profit

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi