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La degenerazione del regime detentivo speciale in vendetta di Stato

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Anteprima della tesi: La degenerazione del regime detentivo speciale in vendetta di Stato, Pagina 11
15 
 
loro caratura
25
. Sono però stati gli ultimi episodi in un lungo corso di fatti 
delittuosi e di vittime della stessa tipologia; delitti che, dagli anni Ottanta, con 
l’avvento dei Corleonesi al vertice della cupola di Cosa nostra, avevano acquisito 
una inquietante connotazione di estrema violenza e spettacolarità
26
. 
 
 
2.2. Il d.l. 8 giugno 1992, n. 306 e l’affermazione del “doppio binario 
penitenziario”. 
  
Un primo intervento legislativo finalizzato a rendere più efficace l’azione 
di contrasto dello Stato contro la criminalità mafiosa avvenne con il d.l. 13 
maggio 1991, n. 152, convertito in l. 12 luglio 1991, n. 203, che, introducendo 
nella legge di ordinamento penitenziario l’art. 4-bis ord. penit.
27
, sancisce la 
nascita di quel “doppio binario”
28
 che, da quel momento, diverrà la base su cui 
differenziare il trattamento inframurario in rapporto alla natura del reato 
commesso dal condannato
29
. L’originaria versione della disciplina individuava 
due categorie di condannati: 
                                                 
25
 Cfr. la Comunicazione del Presidente sui grandi delitti e le stragi di mafia del 1992-1993, nel 
Resoconto stenografico n. 48 della 50ª seduta della Commissione parlamentare d’inchiesta sul 
fenomeno della mafia e sulle altre associazioni criminali, anche straniere, 30 giugno 2010, pp. 7-8. 
26
 Cfr. C. DEL FRATE, Corleone, Liggio, 200 cadaveri e le stragi: ascesa criminale e caduta di 
Totò Riina, 5 giugno 2017, su www.corriere.it e L. CAMINITI, E il villano di Corleone divenne 
Totò la belva, 18 novembre 2017, su ildubbio.news. 
27
 Per un’analisi completa dell’articolo vedi L. CARACENI, C. CESARI, Commento all’art. 4-bis, 
in F. Della Casa, G. Giostra (a cura di), Ordinamento penitenziario commentato, V ed., Cedam, 
Assago, 2015, pp. 44-90. 
28
 Vedi C. FIORIO, Il “doppio binario” penitenziario, in Archivio penale, 2018, n. 1. 
29
 V. GREVI, Verso un regime penitenziario progressivamente differenziato: tra esigenze di difesa 
sociale ed incentivi alla collaborazione con la giustizia, in V. Grevi (a cura di), L’ordinamento 
penitenziario tra riforme ed emergenza, Cedam, Padova, 1994,  parla di “norma chiave per il 
sistema dei nuovi equilibri che all’inizio degli anni novanta si volevano instaurare – quanto alle

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La degenerazione del regime detentivo speciale in vendetta di Stato

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Informazioni tesi

  Autore: Giulio Elia
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2018-19
  Università: Università degli Studi di Bologna
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Davide Bertaccini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 230

FAQ

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Parole chiave

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diritto alla salute
41 bis
dipartimento dell'amministrazione penitenziaria
regime detentivo speciale
bernardo provenzano
corte europea dei diritti dell'uomo
carcere duro
ordinamento penitenziario

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