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La fenomenologia del maltrattamento animale

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Anteprima della tesi: La fenomenologia del maltrattamento animale, Pagina 4
e determinati lineamenti del viso malgrado successivamente questa validità 
andò scemando. Lombroso, conosciuto per il metodo fotografico-fisiognomico
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che consiste nell’utilizzare delle schede fotografiche e gallerie di ritratti come 
modelli per stabilire se colui che era stato dichiarato colpevole poteva essere 
considerato veramente tale, questi modelli furono poi di riferimento per tutti gli 
studiosi del crimine, nella sua principale opera “L’uomo delinquente” distinse 
diverse tipologie di criminale tra cui il cosiddetto “delinquente nato” definito 
anche “pazzo morale”. Il delinquente nato era colui che presentava delle 
caratteristiche fisiche ben precise tra cui occhi errabondi, naso storto, viso 
pallido, barba rada e fronte larga. Egli veniva considerato altamente pericoloso 
per la società e per tale motivo doveva essere rinchiuso. Allo stesso tempo 
questa non doveva intendersi come una punizione severa in quanto all’interno 
della prigione si prevedeva l’esecuzione di un programma di rieducazione dei 
soggetti criminali affinché si potessero risocializzare rispetto a nuovi obiettivi in 
modo tale da ridefinire una nuova identità sociale. Per Sheldon la personalità è 
il risultato dell’integrazione di aspetti cognitivi, affettivi, fisiologici e morfologici 
dell’individuo stesso. Egli  contribuì a dare una risposta sulla tipologia di 
personalità di un individuo mettendo in relazione tre caratteristiche del corpo 
con altre tre dimensioni temperamentali:  
• Endomorfo: persona grassa e socievole 
• Mesomorfo: persona muscolosa e aggressiva 
• Ectomorfo: persona magra e ipersensibile.  
Il filone dei tratti invece intende la personalità come dipendente da basi 
genetiche presenti sin dalla nascita. Jung rifacendosi alle tipologie di 
personalità basate sui tratti propose i tratti introversione/estroversione che a 
differenza di Ippocrate erano solo psicologici e non pure fisici. L’estroverso era 
considerato un soggetto che si orientava verso il mondo esterno ed era solito 
instaurare relazioni interpersonali, l’introverso era invece un soggetto che si 
orientava verso il proprio mondo interno e risultava essere autoriflessivo. Alport, 
teorico dei tratti di personalità, riteneva che la personalità è un “organizzazione 
dinamica” che viene influenzata da fattori ambientali, psicologici e biologici. 
Alport G. W. e Odbert H. S., selezionarono 18.000 termini relativi a 
caratteristiche comportamentali. Successivamente altri studiosi utilizzarono 
questi termini per valutare la personalità umana. Cattell restrinse la lista Alport-
Odbert in 200 termini circa ed utilizzò l’analisi fattoriale
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 (tecnica statistica, 
ideata da Charles Spearman, esamina le interconnessioni tra diversi test e li 
riduce a un numero più piccolo di dimensioni dette fattori) per stabilire quanti 
fattori di personalità potevano spiegare il modello di correlazione fra le 
valutazioni dei tratti. La sua analisi produsse 16 fattori dalla quale poi si costruì 
il questionario 16 PF (Personality Factors) che comprende diverse versioni. Per 
ogni soggetto che si sottopone al test viene ricostruito un profilo rispetto ai 16 
fattori della personalità. Eysenck, invece, individuò solo due fattori di 
personalità: introversione-estroversione che definisce il fattore estroversione ed 
instabilità-stabilità che definisce il fattore nevroticismo. L’estroversione 
comprende caratteristiche quali la socievolezza, vivacità, eccitabilità, attività; 
4
 Lombroso utilizzava schede fotografiche e gallerie di ritratti come modelli per stabilire 
se colui che era stato dichiarato colpevole poteva essere considerato veramente come tale.  
Questi modelli furono di riferimento per tutti gli studiosi del crimine. (N. Malizia, Criminologia ed 
elementi di criminalistica, Roma, Edizioni Carlo amore, 2007.) 
5
 W.W. Atkinson, E.R. Hilgard, Introduzione alla psicologia, Padova, Piccin, 2006. 
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La fenomenologia del maltrattamento animale

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Informazioni tesi

  Autore: Rosalia Russo
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2015-16
  Università: UKE - Università Kore di Enna
  Facoltà: Psicologia
  Corso: Psicologia
  Relatore: Nicola Malizia
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 71

FAQ

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