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La gestione integrata dei rifiuti

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Anteprima della tesi: La gestione integrata dei rifiuti, Pagina 7
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Lo smaltimento inteso ora come collocazione in discarica non costituisce più 
l’operazione principale ma solo quella residuale. Questo principio, collegato ad un nuovo 
ideale di sviluppo sostenibile, costituisce tuttora quello cui si ispirano o dovrebbero 
ispirarsi tutti i sistemi di gestione di rifiuti europei. 
La gerarchia viene definita all’ art. 3 della direttiva prevedendo che gli Stati adottino 
in primo luogo misure atte a prevenire o ridurre la produzione e la nocività dei rifiuti, in 
particolare mediante: 
 lo sviluppo di tecnologie pulite che permettano un risparmio di risorse naturali; 
 lo sviluppo di prodotti in grado di limitare nel loro ciclo di vita (produzione, 
utilizzo, smaltimento) la quantità e la nocività dei rifiuti nonché il loro impatto 
sull’ambiente; 
 lo sviluppo di tecniche appropriate per l'eliminazione di sostanze pericolose 
contenute nei rifiuti destinati ad essere recuperati. 
In secondo luogo adottano misure per: 
 il recupero dei rifiuti mediante il riciclo, reimpiego, riutilizzo o ogni altra azione 
intesa ad ottenere materie prime secondarie; 
 l’uso dei rifiuti come fonte di energia. 
Rimane quindi in via residuale lo smaltimento in discarica, da effettuare in condizioni 
di sicurezza, ovvero senza pericolo per la salute umana, attraverso metodi o procedimenti 
che evitino di recare pregiudizio all’ambiente, e in particolare: 
 senza creare rischi per l’acqua, l’aria, il suolo e per la fauna e la flora; 
 senza causare inconvenienti da rumori o odori; 
 senza danneggiare il paesaggio e siti di particolare interesse. 
Gli Stati adottano inoltre misure necessarie per vietare l’abbandono, lo scarico e lo 
smaltimento incontrollati dei rifiuti. 
La direttiva, reiterando l’invito all’elaborazione di piani di gestione nazionali, auspica 
che ogni Stato raggiunga l’autosufficienza, preferendo quindi limitare la movimentazione 
dei rifiuti, possibilità comunque adeguatamente regolata da norme per il trasporto e per 
le spedizioni transfrontaliere. 
Completano la direttiva tre allegati: 
 Allegato I: volto a modificare la classificazione dei rifiuti. 
 Allegato IIA: operazioni di smaltimento.
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La gestione integrata dei rifiuti

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Informazioni tesi

  Autore: Fabio Martini
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2011-12
  Università: Università degli Studi Roma Tre
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia Ambientale
  Relatore: Maria Claudia Lucchetti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 162

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Parole chiave

gestione dei rifiuti
trattamento dei rifiuti
smaltimento in discarica

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