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Nello spazio di nessuno. Le politiche di confinamento e i nuovi luoghi dell’esclusione

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Anteprima della tesi: Nello spazio di nessuno. Le politiche di confinamento e i nuovi luoghi dell’esclusione, Pagina 3
minoranze etniche per lasciare il posto alla popolazione autoctona.  
La tesi prosegue affrontando poi le dinamiche che si osservano nei processi di 
formazione dei ghetti intesi come perfetti spazi di esclusione sociale. 
Affrontando due casi singolari di marginalizzazione urbana in Italia: da un lato 
l‟Hotel House di Porto Recanati, una vasta struttura che per una serie di motivi 
diventa con il passare di pochi anni una struttura „invisibile‟; dall‟altro lato 
invece viene affrontato il caso di Urbino 2, un quartiere inizialmente costruito e 
pensato per studenti e pendolari ha finito per diventare uno spazio etnicizzato, 
processi entrambi favoriti dall‟incremento dei flussi migratori degli anni ‟90. 
In merito alla formazione di spazi di marginalizzazione non si poteva evitare di 
discutere dello studio sui ghetti condotto da Loïc Wacquant, soprattutto quelli 
relativi alla trasformazione dei ghetti comunitari in iperghetti e le relative fasi 
che hanno contraddistinto questo processo di cambiamento. 
La parte finale della tesi pone in discussione l‟oggetto nodale del lavoro stesso, 
non evitando prima però di dare delle delucidazioni sul concetto stesso di 
governance in quanto spesso viene frainteso con government, spiegando quindi 
brevemente le differenze più sostanziali tra questi due tipi di approcci ed il 
perché si utilizza un approccio a stile governance per le migrazioni. 
Il primo punto che verrà affrontato in questo capitolo riguarderà la formazione 
ed il funzionamento del sistema comune europeo di asilo (comunemente 
indicato come CEAS), introducendo brevemente la storia dietro questo 
meccanismo per poi passare subito alle sue relative criticità, in particolare quelle 
problematiche nate a seguito della stesura dei trattati di Dublino, questo 
regolamento dopotutto è spesso oggetto di critiche ed allo stesso tempo è uno dei 
meccanismi più importanti del CEAS. 
Un'altra discussione prenderà poi forma in merito ad un ennesimo meccanismo 
adottato nel complesso mondo della governance delle migrazioni rappresentato 
dalle esternalizzazioni di frontiere: un meccanismo caratterizzato dall‟intreccio 
di diversi attori impegnati a svolgere ruoli diversi ma che tuttavia collaborano al 
raggiungimento di scopi precisi. In questa parte era praticamente inevitabile la 
discussione in merito ai famosi accordi tra UE e Turchia, ma come vedremo 
anche l‟Italia ha stretto accordi di riammissione. A tal proposito è sorprendente 
se non preoccupante constatare l‟esistenza di un accordo tra Italia e Sudan ed 
allo stesso tempo constatare come il Sudan risulta essere un paese altamente 
autoritario.
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Informazioni tesi

  Autore: Giuseppe Sergio
  Tipo: Laurea I ciclo (triennale)
  Anno: 2019-20
  Università: Università degli Studi della Calabria
  Facoltà: Discipline Economiche e Sociali
  Corso: Scienze sociali per la cooperazione, lo sviluppo e la pace
  Relatore: Maria Francesca D'Agostino
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 63

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Parole chiave

migrazioni
migranti
postdemocrazia
marginalizzazione
covid-19
ghetti
governance delle migrazioni
gestione migrazioni in europa

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