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Riabilitazione neurologica e non, nel recupero della fuzione del cammino

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Anteprima della tesi: Riabilitazione neurologica e non, nel recupero della fuzione del cammino, Pagina 4
Premessa 
 
Riabilitazione neurologica e non nel recupero della funzione del cammino III 
 
 
Erofilo spetta la scoperta che i nervi sono gli organi a cui si devono 
sensibilità e movimento volontario. 
Nell’antica Roma era comunemente ritenuto che la ginnastica fosse stata 
una delle cause che avevano contribuito alla decadenza della cultura ellenica 
e anche l’avvento del cristianesimo contribuì notevolmente al declino 
dell’esercizio come pratica medica. 
A dispetto di questo, molti furono quelli che continuavano a considerare una 
moderata attività fisica come apportatrice di beneficio in varie situazioni 
patologiche. 
Asclepiade suggeriva il cammino per combattere la ritenzione idrica. 
Temisone (omonimo del personaggio greco) raccomandava esercizio fisico 
in molte malattie, per esempio, l’equitazione nella gotta. Galeno classificò 
gli esercizi in base alla loro intensità, raccomandandone un uso moderato e 
adattato al momento specifico. Un personaggio emerge in maniera 
prepotente su tutti, per la sorprendente modernità delle sue teorie e dei suoi 
concetti riguardo l’importanza dell’analepsis, cioè della riabilitazione 
medica: Celio Aureliano. Nella sua opera “Sulle malattie croniche” 
sottolinea l’uso essenziale dell’esercizio fisico in caso di paralisi e del suo 
trattamento. 
E, nei mille anni che seguirono, non vi fu, praticamente, più alcun 
riferimento all’esercizio utilizzato come strategia terapeutica.   
IL MEDIO EVO 
In questa epoca, oscurantista per molti aspetti della vita culturale e sociale, 
anche l’esercizio fisico venne ignorato, se non considerato disdicevole. La 
religione cristiana, che educava l’abbandono delle cose materiali, riteneva la 
cura del corpo non raccomandabile. Anche nel mondo arabo si dovette 
attendere il sopraggiungere del decimo secolo affinché i califfi accettassero 
la scienza come elemento compatibile con il mondo islamico, e le nozioni 
che si erano sviluppate nella cultura greca e romana vennero riportate alla

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Riabilitazione neurologica e non, nel recupero della fuzione del cammino

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Informazioni tesi

  Autore: Davide Di Lorenzo
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2016-17
  Università: Università degli Studi della Campania "Luigi Vanvitelli"
  Facoltà: Fisioterapia
  Corso: Fisioterapia
  Relatore: Angelo Raffaele D'Amato
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 101

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