Skip to content

Gli studi e l’attività di Nicola Malnate a sostegno degli emigranti in partenza dal porto di Genova

Informazioni tesi

  Autore: Valentina Foti
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2015-16
  Università: Università degli studi di Genova
  Facoltà: Scienze Umanistiche
  Corso: Conservazione dei Beni Culturali
  Relatore: Francesco  Surdich
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 116

Questo progetto nasce da un tirocinio che ho svolto presso il Galata Museo del Mare di Genova. Rimasta affascinata dalla sezione "MeM – Memorie e Migrazioni", che percorre l’intero terzo piano del museo e grazie al quale si è proiettati nel viaggio dell’emigrante (a partire dalla vecchia Stazione Marittima di Genova fino agli scenari selvaggi sudamericani, passando per una riproduzione straordinaria di un piroscafo transatlantico), ho deciso di approfondire il tema dell’emigrazione italiana da Genova.

In mezzo ai numerosissimi studi a riguardo, ho utilizzato quasi esclusivamente le fonti di Nicola Malnate, attento ispettore del porto di Genova che mai rimase immobile di fronte agli abusi e ai raggiri che vedeva ogni giorno nel porto e nelle zone circostanti. Così lo descriveva Luigi Einaudi nel 1898: "...rara avis di funzionario, da diciotto anni consacrato alla tutela degli emigranti con amore vero, non burocratico". Le osservazioni di Malnate, riportate scrupolosamente anno per anno, si concentrarono sull’emigrazione verso l’America del Sud, come egli sempre precisò.

Ritengo che l'attenzione di Nicola Malnate possa essere una perfetta e fedele testimonianza di ciò che accadeva tra le banchine del porto di Genova, tra i suoi carruggi e la sua gente, nella troppa ostilità e nel troppo poco sostegno. Per questo motivo l’operato solidale di Malnate, ma anche di figure come padre Maldotti, emergono veramente dal triste e cupo scenario genovese di fine Ottocento.

Informazioni tesi

  Autore: Valentina Foti
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2015-16
  Università: Università degli studi di Genova
  Facoltà: Scienze Umanistiche
  Corso: Conservazione dei Beni Culturali
  Relatore: Francesco  Surdich
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 116

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
2 1.1 Il porto di Genova dal Medioevo ai giorni nostri “Vedrai una città regale, addossata ad una collina alpestre, superba per uomini e per mura, il cui solo aspetto la indica Signora del Mare: Genova”. Così scriveva Francesco Petrarca, nel 1358, a seguito di un viaggio avvenuto nello stesso anno nel capoluogo ligure, denominandolo per la prima volta con il soprannome Superba che la caratterizza ancor oggi. La storia della Signora del Mare è strettamente legata alla storia del suo porto: già attivo durante i traffici di età classica (V secolo a.C.), raggiunse il suo pieno sviluppo dopo l’anno Mille, diventando inevitabilmente una vera capitale europea. Così come Venezia, Istanbul, o come Liverpool (dal XVI secolo), Genova era considerata una città-mondo a tutti gli effetti. Al suo interno vi era una consistente circolazione di merci provenienti da tutto il continente europeo e dai territori medio-orientali, grazie alla prosperosa attività della nuova classe dominante in Italia, i mercanti; dopo la scoperte delle Americhe, Genova divenne uno dei porti internazionali più importanti per i commerci transatlantici. Inoltre, Genova proliferava di una vasta e diversificata popolazione di etnie diverse, stabili o di passaggio, e molto spesso venivano create delle “frontiere” interne, che però, a differenza della concezione odierna, non erano intese come un confine da abbattere, ma un limite necessario per definire la giusta distanza per una buona convivenza. Nel 1815, con il Congresso di Vienna, Genova venne annessa al Regno di Sardegna: per il suo porto rinizierà un periodo di grandi trasformazioni, che lo porteranno ad essere per tutto il periodo successivo uno degli scali europei più importanti (porto di sbarco di cotone, materie

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

migrazioni
navigazione
nave
porto
genova
sud america
emigranti
transatlantico
piroscafo
nicola malnate

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi